Cass. pen., sez. III, sentenza 20/09/2017, n. 1482
CASS
Sentenza 20 settembre 2017

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Massime1

La decisione con la quale il giudice per le indagini preliminari, ex art. 453, comma 1-bis, cod. proc. pen., dispone il giudizio immediato, in presenza di prognosi di sostenibilità dell'accusa, non può essere oggetto di ulteriore sindacato, a meno che non ricorra una nullità ex artt. 178, comma 1, lett. c) e 180 cod. proc. pen. ove la richiesta non sia stata preceduta da valido interrogatorio o dall'invito a presentarsi.

Commentario1

  • 1Decreto che dispone il giudizio immediato non prevede un ricorso
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 7 febbraio 2020

    (Ricorso dichiarato inammissibile) Il fatto Il Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Isernia disponeva il giudizio immediato ex art. 453, comma 1-bis cod. proc. pen. nei confronti di A. D. e M. M., imputati dei reati di cui agli artt. 110, 337, 582 e 585, 624-bis e 648 cod. pen.. I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso il predetto provvedimento proponevano ricorso per cassazione gli imputati, con atto a forma del comune difensore, articolando un unico motivo con il quale si contestava la violazione di legge per essere prevista, in ordine ai reati per cui si procede, la citazione diretta a giudizio ex art. 550 cod. proc. pen. con conseguente insussistenza dei …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 20/09/2017, n. 1482
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1482
Data del deposito : 20 settembre 2017

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