Cass. pen., sez. III, sentenza 15/02/2002, n. 10900
CASS
Sentenza 15 febbraio 2002

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di gestione dei rifiuti, è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 53 del D.lgs 5 febbraio 1997 n. 22, che dispone la confisca obbligatoria dei mezzi di trasporto utilizzati per la commissione del reato di raccolta di rifiuti in mancanza della iscrizione all'albo, sollevata sul presupposto che la legge delega 22 febbraio 1994 n. 146 per la attuazione delle direttive in materia di rifiuti non prevedeva la emanazione di misure di sicurezza patrimoniali, atteso che tale confisca ha natura e funzione di pena, così da renderla compatibile con l'ambito della citata delega, nella quale è stata prevista l'emanazione di sanzioni penali ed amministrative per le violazioni delle direttive comunitarie 91/156/CEE, 91/689/CEE e 94/31/CEE alle quali il governo è stato delegato a dare attuazione con la citata legge n. 146.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 15/02/2002, n. 10900
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10900
    Data del deposito : 15 febbraio 2002

    Testo completo