Sentenza 27 gennaio 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 27/01/2001, n. 1187 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1187 |
| Data del deposito : | 27 gennaio 2001 |
Testo completo
E N O есec 62513 I Z A R T / S 6 I 2 G . UBBLICA ITALIANA E R . W I R P . B L D I L A TE SU011 87/01 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO L A B D E . D E B T T A E N A N I E E 1 Oggetto S S 3 R E I 1 TRIBUTI IRPEF E A . T - SEZIONE TRIBUTARIA N A TER RISARCIMENT M Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Presidente R.G.N. 22419/98 Dott. Vincenzo CARBONE Dott. Enrico PAPA Consigliere Cron.2508 Dott. Antonio MERONE Rel. Consigliere Rep.Dott. Giuseppe FALCONE Consigliere Ud. 04/10/00 ConsigliereDott. Simonetta SOTGIU ha pronunciato la seguente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE SENTENZA Richiesta copia studio IL SOLE 24 ORE dal Sig. sul ricorso proposto da: per diritti L. 3000 MAZZA ALBERTO, elettivamente domiciliato in ROMA VIA 1 FFQ 2001 IL CANCELL CLAUDIO MONTEVERDI 16, presso lo studio dell'avvocato MELPIGNANO SERGIO, che lo difende, giusta procura a LIRE 3000 CANCELLERIA margine;
ricorrente -
contro
CG408322 MINISTERO DELLE FINANZE, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso 1'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende ope legis;
2000 controricorrente 1567 avversO la decisione n. 6016/97 della Comm PREMA DI CASSAZIONE CAMPIONE CIVILE N. 62513 1 CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE tributaria centrale di ROMA, depositata il 03/12/97; Richiesta copia studio dal Sig. ATOLA udita la relazione della causa svolta nella pubblica per diritti L. 3000 1119 FEB, 2001. udienza del 04/10/00 dal Consigliere Dott. Antonio IL CANCELLIERE MERONE;
LIRE 3000 udito per il ricorrente, l'Avvocato CRIMI (con delega), CANCELLERIA che ha chiesto l'accoglimento del ricorso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Francesco MELE che ha concluso per CG501638 l'accoglimento del ricorso.
1. FATTO. MOTIVI DEL RICORSO E DEL CONTRORICORSO CORTE SUPREMA DI CASSAZION 1.1. L'ing. LB MA, rappresentato e difeso Al Sig. Avv. Gen. St. come in atti, ricorre contro il Ministero delle Finan- rilasciata ✓ copiate l e n. per not ze, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato Carta Kollata L. 60.000 Dir Copia 12000 11 PAGES e difeso ex lege dalla Avvocatura Generale dello Stato, Totale L. 52000 per la cassazione della decisione specificata in epi-Roma, 1 MAR. 2001. IL CANCELLIEME grafe, con la quale la Commissione Tributaria Centrale ha accolto la tesi della tassabilità ai fini IRPEF del- la somma percepita dallo stesso ricorrente, a titolo di risarcimento danni per licenziamento in tronco, somma determinata in via transattiva.
1.2. In fatto, l'ing. MA, per il licenziamento in tronco subito nel settembre 1988, ha chiesto la som- L P L E U B S ma di lire 500 milioni a titolo di risarcimento danni. In via transattiva ha accettato la somma di lire 325 milioni, assorbente e sostitutiva della indennità ri- 2 sarcitoria prevista dal C.C.N.L. Il datore di lavoro, nel corrispondere la somma concordata, ha assoggettata la stessa a ritenuta di acconto ai sensi dell'art. 26 del DPR 600/73. Il MA ha chiesto il rimborso della ritenuta alla competente, all'epoca, Intendenza di Fi- nanza, per l'inesistenza dell'obbligo di versamento. Quindi, ha impugnato il silenzio-rifiuto, con esito ne- gativo dinanzi alla Commissione tributaria di primo grado. In secondo grado è stato accolto il suo appello. La Commissione Tributaria Centrale, invece, ha ritenuto che legittimamente la somma in questione fosse stata assoggettata a ritenuta. Pertanto, il MA ricorre a questa Corte denunciando la violazione degli articoli 16 lett. a), 46, 47, 48 TUIR, e 32, D.L. 41/95, in quanto la somma corrisposta a titolo di risarcimento danni per licenziamento senza giusta causa avrebbe ca- rattere meramente risarcitorio e, quindi, non sarebbe tassabile perché non avrebbe il carattere della reddi- CORT tività. A sostegno di tale assunto deduce che soltanto a seguito della modifica dell'art. 16 lett. a) TUIR, le somme erogate in seguito a transazioni relative alla risoluzione di controversie di lavoro sarebbero diven- tate tassabili.
1.3. Il Ministero resiste con controricorso.
2. DIRITTO E MOTIVI DELLA DECISIONE 3 2.1. Il ricorso appare privo di fondamento.
2.2. Come è noto, l'art. 6 TUIR dispone che "i pro- venti conseguiti in sostituzione di redditi, anche per effetto di cessione dei relativi crediti, e le indenni- tà conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di red- diti, esclusi quelli dipendenti da invalidità permanen- te o da morte, costituiscono redditi della stessa cate- goria di quelli sostituiti о perduti”. Quindi, sono soggetti a tassazione in luogo dei redditi "sostituiti". In virtù di tale disposizione le somme percepite, anche in via transattiva, dal contribuente a titolo di risarcimento costituiscono reddito imponibi- le, nei limiti in cui siano destinate a reintegrare il danno subito dalla mancata percezione di redditi (Cass. 9893/97; 11881/98; 9948/200; 9950/2000). Nessun rilievo assume l'intervento dell'art. 32 del d.l. 41/95, che attiene alle modalità della tassazione e non all'an debeatur.
2.3. Conseguentemente, il ricorso deve essere ri- gettato. Tenuto conto dell'esito dei precedenti gradi, s n a r t stimasi equo compensare le spese.
P.Q.M.
Rigetta il ricorso e compensa le spese. Così deciso in Roma il 4 ottobre 2000. 4 Il Consigliere estensore (dr Antoni Merone)Привет IL CANCELLIERE C1 Osvaldo Ascanio E T R O C E N O T Il Presidente (dr. Vincenzo carbone) DEPOSITATO IN CANCELLERIA Oggi 2.7 GEN. 2001 IL CANCELLIERE C1 SUPREMA Osvaldo Ascanio E 0 6 N 8 1 O 5 9 I 5 1 . Z 1 / N 4 A / A - R I 6 T 2 B R S . I . A R L . G L T P E . A U D R . B L B I E A A R D D T A T I I 1 S E R 3 N T 1 E E N S . T E I N S A A E M 5