Sentenza 26 febbraio 2001
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 26/02/2001, n. 2768 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2768 |
| Data del deposito : | 26 febbraio 2001 |
Testo completo
E ZION 26/4/1986 ISTRA ее бло66 BE N,5, LA CORT02768 / 0 1 BLICA ITALIANA REG D.P.R. A D N. 131 TAB. ALL DEL TE TRIBUTAR SENSI ESEN AI ATERIA M U REMA DI CASSAZIONE Oggetto SEZIONE TRIBUTARIA Tributaria Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: - Presidente Dott. Alfio FINOCCHIARO R.G.N. 15361/98 Cron. 5761 Consigliere Dott. Enrico PAPA - - Rel. Consigliere - Dott. Mario CICALA Rep. - - Consigliere Ud.19/10/00Dott. Eugenio AMARI Consigliere Dott. Simonetta SOTGIU ha pronunciato la seguente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE SENTENZA Richiesta copia studio sul ricorso proposto da: dal1 Sig.. IL SOLE 24 ORE 1500 per dirit MAR. 2001 5 CELMI SRL, in persona del legale rappresentante pro IL CANCELLIERE tempore, elettivamente domiciliata in ROMA VIALE ANGELICO 39, presso lo studio dell'avvocato SMEDILE CANCELLERIA SERGIO, difesa dagli avvocati VALAGUZZA CINZIA, COCCO DONATO, giusta procura a margine;
- ricorrente
contro
UFF. DISTRETTUALE II DD LEGNANO, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso 1'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e dife SRREMA DI CASSAZIONE2000 CAMPIONE CIVILE -1736 legis;
N. 61066 -1- controricorrente avverso la sentenza n. 90/98 della Commissione tributaria regionale di MILANO, depositata il 03/06/98; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 19/10/00 dal Consigliere Dott. Mario CICALA;
udito per il resistente, l'Avvocato dello Stato DI CARLO, che ha chiesto il rigetto del ricorso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Umberto APICE che ha concluso per l'accoglimento del ricorso;
-2- 15361SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La soc. Celmi srl ricorre per cassazione deducendo un unico motivo avverso la sentenza n. 90/60/98 del 3 giugno 1998 con cui la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia ha accolto solo in parte l'appello del contribuente ed ha invece confermato la sentenza di primo grado laddove ha ritenuto giustificato l'atto di accertamento emesso dall'Ufficio delle Imposte Dirette di Legnano relativo all'esercizio 1988 per la parte in cui includeva nel reddito imponibile 8.895.000 a seguito di ripresa della voce residui di magazzino La Amministrazione resiste con controricorso. MOTIVI DELLA DECISIONE Il motivo di ricorso con cui il contribuente lamenta difetto di motivazione ai sensi dell'art. 360, n. 5 c.p.c. per non avere la Commissione Regionale spiegato le ragioni che lo hanno indotto a rigettare il punto “A” dei motivi d'appello, relativo alla ripresa di quasi 9 milioni di rimanenze di magazzino, merita accoglimento. Infatti nella pronuncia impugnata viene, in parte narrativa, ampiamente esposto il punto A dell'appello del contribuente, ma manca poi qualunque considerazione sul motivo A nella parte motiva, ed esso risulta solo dal dispositivo implicitamente rigettato. Si è dunque di fronte ad una ipotesi di omessa motivazione.
P.Q.M.
La Corte accoglie il ricorso. Cassa la decisione impugnata e rinvia la controversia alla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, che deciderà anche per spese. Così deciso nella camera di consiglio della Sezione Tributaria 1 19 ottobre 2000. I Presidente Il Relatore피 ам Macch IL CANCELLIERE C1 DEPOSITATO IN FEB. 2001 Innocento Battista Oggi. IL CANCELIERE ( Innocenzo Battista