Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2026, n. 1164
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Sentenza 13 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione artt. 125 e 178 cod. proc. pen. in relazione all'art. 28 d. legs. 6 settembre 2011 n. 59

    La Corte di appello ha rigettato l'istanza ritenendo le sentenze sopravvenute irrilevanti ai fini dedotti, poiché il decreto di confisca si basava sul profilo di pericolosità desunto da condanne definitive per reati contro il patrimonio, T.L.E. e sostanze stupefacenti, nonché su una notevole sproporzione patrimoniale rispetto ai redditi percepiti. La Corte ha ritenuto inammissibile la produzione documentale volta a contrastare la sproporzione patrimoniale, in quanto già oggetto di precedente valutazione e giudicato. Inoltre, il ricorso è stato ritenuto inammissibile perché si basava su una rivalutazione in fatto delle condanne, per la quale il ricorso per cassazione non è ammesso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2026, n. 1164
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1164
    Data del deposito : 13 gennaio 2026

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