Cass. pen., sez. V, sentenza 18/05/2005, n. 24330
CASS
Sentenza 18 maggio 2005

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Massime1

In tema di reati contro il patrimonio, integra il delitto di furto (art. 624 cod. pen.) la sottrazione di beni già rubati dal terzo, in quanto la cosa rubata e successivamente abbandonata dal ladro non costituisce "res derelicta" appropriabile, in quanto tale, da chiunque, posto che non vi è abbandono senza una volontà in tal senso dell'avente diritto e tale non può essere considerato il ladro; ne deriva che la cosa rubata, una volta abbandonata dal ladro, deve considerarsi nuovamente in possesso del proprietario.

Commentario1

  • 1Furto tenersi un oggetto ritrovato, se .. (Cass. 32419/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 22 luglio 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 18/05/2005, n. 24330
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24330
Data del deposito : 18 maggio 2005

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