Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/03/2000, n. 6776
CASS
Sentenza 22 marzo 2000

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Alla stregua della sentenza costituzionale n.364 del 1988, l'errore sul precetto è inevitabile nei casi di impossibilità di conoscenza delle legge penale da parte di ogni consociato. Deve ritenersi tuttavia che, per coloro i quali svolgono professionalmente una determinata attività, esiste un "dovere di informazione" particolarmente rigoroso, tanto che essi rispondono anche in caso di "culpa levis" nello svolgimento dell'indagine giuridica e, quindi, nella interpretazione delle leggi. (Fattispecie relativa all'obbligo di perfetta tenuta dei registri delle sostanze a preparazione stupefacente incombente al farmacista).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/03/2000, n. 6776
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6776
    Data del deposito : 22 marzo 2000

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