Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/10/2003, n. 47449
CASS
Sentenza 20 ottobre 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini del computo del termine di durata massima della custodia cautelare per la fase del giudizio, deve farsi riferimento al provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale, prima della scadenza del termine di durata massima della custodia medesima, a seguito di contestazione suppletiva di circostanza aggravante in dibattimento, in quanto esso non rientra in un'ipotesi di ripristino dell'originario titolo coercitivo, che suppone avvenuta la scarcerazione dell'imputato per decorrenza dei termini, ma costituisce ordinanza nuova in relazione ai reati contestati, così come integrati mediante contestazione suppletiva.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/10/2003, n. 47449
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 47449
    Data del deposito : 20 ottobre 2003

    Testo completo