Sentenza 25 ottobre 2018
Massime • 1
In tema di maltrattamenti in famiglia, ai fini della configurabilità della circostanza aggravante dell'essere stato il delitto commesso alla presenza del minore, prevista dall'art. 61, n. 11-quinquies, cod. pen., non è necessario che gli atti di violenza posti in essere alla presenza del minore rivestano il carattere dell'abitualità, essendo sufficiente che egli assista ad uno dei fatti che si inseriscono nella condotta costituente reato.
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- 3. Maltrattamenti in famiglia: configurabilità aggravante per presenza di minoreDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 29 luglio 2023
In tema di maltrattamenti in famiglia, ai fini della configurabilità della circostanza aggravante prevista dall'art. 61, n. 11-quinquies, c.p., non è necessario che gli atti di violenza siano abituali. (Riferimento normativo: Cod. pen., art. 61, co. 1, n. 11-quinquies) Per approfondimenti si consiglia: Codice della Famiglia e dei Minori 2023 e legislazione speciale 1. La questione La Corte di Appello di Messina confermava una condanna alla pena ritenuta di giustizia per il reato di cui agli artt. 572 e 61 n. 11-quinquies c.p.. Ciò posto, avverso il provvedimento emesso dai giudici di seconde cure proponeva ricorso per Cassazione la difesa dell'imputato che, tra i motivi ivi addotti, …
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Per la configurabilità del reato di maltrattamenti nei confronti della prole, sub specie di violenza assistita, è necessario, da un lato, che vi siano condotte di violenza reiterate nel tempo, in linea con la natura abituale del reato e con la specifica tutela accordata dalla norma che è finalizzata a proteggere i membri della famiglia da un sistema di vita vessatorio e non dal singolo episodio di violenza, e, dall'altro, che la percezione ripetuta da parte del minore del clima di oppressione di cui è vittima uno dei genitori sia foriera di esiti negativi nei processi di crescita morale e sociale della prole interessata oggettivamente verificabili. Corte di Cassazione sez. V Penale 20 …
Leggi di più… - 5. La sospensione della responsabilità genitoriale in tema di maltrattamenti familiari anche nelle ipotesi di condotte violente rivolte indirettamente ai minoriFederica Maganuco · https://www.diritto.it/ · 30 dicembre 2020
SOMMARIO: 1.Il fatto – 2. I motivi adotti in ricorso – 3. La pena accessoria di cui all'art. 34 c.p. – 4. Le valutazione giuridiche affrontate e formulate dalla cassazione – 5. Conclusioni Con una recentissima pronuncia, la sentenza n. 34504 dei 12/10/2020 – 03/12/2020, la Quinta sezione della Corte di Cassazione ha nuovamente affrontato la delicata tematica dei delitti contro l'assistenza familiare. Più nello specifico, gli Ermellini, pronunciandosi in ordine al reato di maltrattamenti in famiglia, hanno riconosciuto l'applicazione della pena accessoria della sospensione della responsabilità genitoriale, di cui all'art. 34, comma 2, c.p., anche nelle ipotese in cui le condotte di reato …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/10/2018, n. 2003 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2003 |
| Data del deposito : | 25 ottobre 2018 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento