CASS
Sentenza 7 giugno 2023
Sentenza 7 giugno 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. II, sentenza 07/06/2023, n. 24466 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 24466 |
| Data del deposito : | 7 giugno 2023 |
Testo completo
SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI L'AQUILA nel procedimento a carico di: D'MB GI nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 25/10/2021 del TRIBUNALE di VASTO visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere SANDRA RECCHIONE;
il procedimento si celebra con contraddittorio scritto ai sensi dell'art. 23, comma 8, del d.l. n. 137 del 2020, il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Stefano Tocci ha concluso chiedendo l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata. Penale Sent. Sez. 2 Num. 24466 Anno 2023 Presidente: RAGO GEPPINO Relatore: RECCHIONE SANDRA Data Udienza: 05/04/2023 RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Vasto dichiarava non doversi procedere per remissione di querela 2. Avverso tale sentenza proponeva ricorso diretto per cassazione il Procuratore generale di L'Aquila, che deduceva violazione di legge: si procedeva per un'ipotesi prevista dall'articolo 639 comma 2, cod. pen. perseguibile d'ufficio. CONSIDERATO IN DIRITTO 1.11 ricorso è inammissibile in quanto tardivo. La sentenza impugnata, pronunciata con motivazione contestuale, veniva comunicata alla Procura generale di L'Aquila il 9 novembre 2021, data dalla quale decorrevano i quindici giorni per impugnare Il termine scadeva, pertanto, il 25 novembre 2021, mentre il ricorso veniva presentato, tardivamente, il 2 dicembre 2021.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso in Roma, il giorno 5 aprile 2023.
udita la relazione svolta dal Consigliere SANDRA RECCHIONE;
il procedimento si celebra con contraddittorio scritto ai sensi dell'art. 23, comma 8, del d.l. n. 137 del 2020, il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Stefano Tocci ha concluso chiedendo l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata. Penale Sent. Sez. 2 Num. 24466 Anno 2023 Presidente: RAGO GEPPINO Relatore: RECCHIONE SANDRA Data Udienza: 05/04/2023 RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Vasto dichiarava non doversi procedere per remissione di querela 2. Avverso tale sentenza proponeva ricorso diretto per cassazione il Procuratore generale di L'Aquila, che deduceva violazione di legge: si procedeva per un'ipotesi prevista dall'articolo 639 comma 2, cod. pen. perseguibile d'ufficio. CONSIDERATO IN DIRITTO 1.11 ricorso è inammissibile in quanto tardivo. La sentenza impugnata, pronunciata con motivazione contestuale, veniva comunicata alla Procura generale di L'Aquila il 9 novembre 2021, data dalla quale decorrevano i quindici giorni per impugnare Il termine scadeva, pertanto, il 25 novembre 2021, mentre il ricorso veniva presentato, tardivamente, il 2 dicembre 2021.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso in Roma, il giorno 5 aprile 2023.