Sentenza 14 febbraio 2007
Massime • 1
Nel giudizio immediato, l'articolo 453 cod.proc.pen. non prevede che la richiesta debba essere preceduta dall'avviso di conclusione delle indagini preliminari ex art. 415 bis cod. proc. pen.. (Nella fattispecie, la Corte ha annullato, ritenendolo abnorme, il provvedimento con il quale, invece, il tribunale aveva erroneamente dichiarata la nullità del decreto di giudizio immediato non preceduto dall'avviso ex articolo 415 bis).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/02/2007, n. 11983 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 11983 |
| Data del deposito : | 14 febbraio 2007 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio
Dott. MARINI Lionello - Presidente - del 14/02/2007
Dott. MARZANO Francesco - Consigliere - SENTENZA
Dott. COLOMBO Gherardo - Consigliere - N. 256
Dott. BRICCHETTI Renato - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. PICCIALLI Patrizia - Consigliere - N. 027899/2005
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
PUBBLICO MINISTERO PRESSO TRIBUNALE di CATANIA;
nei confronti di:
MARZULLO ANTONINO, N. IL 12/04/1971;
avverso ORDINANZA del 05/07/2005 del TRIBUNALE di CATANIA;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. COLOMBO GHERARDO;
lette le conclusioni del P.G. Dott. DI POPOLO che ha concluso per l'annullamento senza rinvio.
OSSERVA
Il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Catania ricorre contro il decreto con il quale il tribunale della stessa città che il 5 luglio 2005 ha dichiarato la nullità del decreto di giudizio immediato per omesso invio dell'avviso ex art. 415 bis c.p.p., quando, per giurisprudenza di questa corte, applicativa dell'ordinanza 203 del 2002 della Corte costituzionale, nel rito speciale delle giudizio immediato, l'art. 453 c.p.p. non prevede che la richiesta di giudizio debba essere preceduta dall'avviso di cui all'art. 415 bis c.p.p. (il ricorrente riporta la giurisprudenza in proposito).
Il provvedimento impugnato è il seguente: "il Giudice rileva che mancano agli atti gli avvisi di conclusione indagini, dichiara la nullità del decreto di citazione e restituisce gli atti al PM". Esattamente il ricorrente ha citato, tra l'altro, Cass., VI, n. 18151 del 24/02/2003 Rv. 225530, secondo cui "nel rito speciale del giudizio immediato, l'art. 453 c.p.p. non prevede che la richiesta di giudizio debba essere preceduta dall'avviso di conclusione delle indagini preliminari ai sensi dell'art. 415 bis c.p.p. Ed invero tale adempimento è previsto quando si procede nelle forme ordinarie con la richiesta di rinvio a giudizio o con la citazione diretta a giudizio, mentre il presupposto del giudizio immediato è l'evidenza della prova la cui sussistenza permette di evitare la celebrazione dell'udienza preliminare". La decisione riportata è conforme al principio stabilito da Corte Cost., n. 203/02, e va condivisa. Il provvedimento impugnato è abnorme (Cass., V, n. 18049 del 27/11/2002 Rv. 226429, pure citata dal ricorrente) e va pertanto annullato senza rinvio.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio il provvedimento impugnato e dispone la trasmissione degli atti al Tribunale di Catania.
Così deciso in Roma, il 14 febbraio 2007.
Depositato in Cancelleria il 22 marzo 2007