Cass. civ., sez. I, sentenza 09/05/2002, n. 6635
CASS
Sentenza 9 maggio 2002

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L'accertamento delle possibilità legali ed effettive di edificazione di un'area ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio va effettuato senza tenere conto delle varianti apportate allo strumento urbanistico generale allo specifico scopo di realizzare l'opera che viene contestualmente approvata, giacché tali varianti costituiscono fonte di vincolo preordinato all'esproprio e pertanto non può ad esse essere riconosciuta alcuna incidenza in sede di accertamento della vocazione edificatoria. Deve, invece, ai predetti fini, attribuirsi rilevanza alle varianti successive all'apposizione del vincolo espropriativo, e presenti al verificarsi della vicenda ablativa, le quali abbiano carattere conformativo, imponendo un vincolo di destinazione riguardante una generalità di beni e di soggetti.( Nella specie, alla stregua del richiamato principio, la S.C. ha confermato la decisione della corte territoriale che aveva escluso la natura edificatoria di terreni occupati dall'ANAS per la costruzione di un raccordo stradale, già inclusi in "zona E1 - area fabbricabile a ville" in "zona verde", destinata, in sede di variante - già adottata al momento della scadenza del biennio di occupazione legittima, come a quello di realizzazione dell'opera con conseguente accessione invertita - in parte a "verde attrezzato" ed in parte a "verde di rispetto a protezione di nastri stradali".)

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 09/05/2002, n. 6635
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6635
    Data del deposito : 9 maggio 2002

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