Cass. pen., sez. II, sentenza 03/07/2024, n. 28587
CASS
Sentenza 3 luglio 2024

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In tema di sequestro preventivo, la sussistenza del "fumus" del delitto di ricettazione non può essere desunta, nel caso di rinvenimento di rilevanti somme di denaro o di preziosi della cui disponibilità non sia fornita giustificazione, dalle sole modalità di occultamento dei beni e dalla mancanza di redditi lecitamente prodotti, in assenza di elementi ulteriori, significativi della certa provenienza dei primi da un delitto presupposto. (In motivazione, la Corte ha altresì precisato che costituivano indici ulteriori della provenienza delittuosa dei beni vincolati gli accertati contatti del detentore con esponenti della criminalità, il suo precedente coinvolgimento in fatti di reato produttivi di profitto e il contestuale possesso di oggetti strumentali alla perpetrazione di altri reati).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 03/07/2024, n. 28587
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 28587
    Data del deposito : 3 luglio 2024

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