Cass. pen., sez. II, sentenza 08/10/2004, n. 44869
CASS
Sentenza 8 ottobre 2004

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In tema di circonvenzione di persone incapaci, ai fini della sussistenza dell'elemento dell'induzione, non è necessario che la proposta al compimento dell'atto provenga dal colpevole ma è sufficiente che questi abbia rafforzato, profittando delle menomate condizioni psichiche del soggetto passivo, una decisione pregiudizievole dal medesimo già adottata. (La Corte, con riferimento alla prova dell'induzione, ha ulteriormente precisato che essa non deve necessariamente essere desunta da episodi specifici di suggestione e pressione morale, ben potendo il convincimento sul punto essere fondato su elementi indiretti e indiziari o su prove logiche, tratte dal complessivo contesto dei rapporti tra le parti e dagli accadimenti più strettamente connessi al compimento dell'atto pregiudizievole).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 08/10/2004, n. 44869
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44869
    Data del deposito : 8 ottobre 2004

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