Cass. pen., sez. II, sentenza 22/01/2010, n. 5424
CASS
Sentenza 22 gennaio 2010

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Massime2

In tema di associazione per delinquere, la ripetuta commissione, in concorso con i partecipi al sodalizio criminoso, di reati-fine integra, per ciò stesso, gravi, precisi e concordanti indizi in ordine alla partecipazione al reato associativo, superabili solo con la prova contraria che il contributo fornito non è dovuto ad alcun vincolo preesistente con i correi e fermo restando che detta prova, stante la natura permanente del reato "de quo", non può consistere nell'allegazione della limitata durata dei rapporti intercorsi.

In tema di associazione per delinquere, non è necessario che il contributo offerto dall'associato sia indispensabile, potendo essere anche minimo e di qualsiasi forma o contenuto.

Commentario1

  • 1Reati-fine ripetuti: indizio di partecipazione all’associazione per delinquere?
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 19 febbraio 2025

    La ripetuta commissione di reati-fine, in concorso con i partecipi al sodalizio criminoso, costituisce gravi indizi di partecipazione all'associazione per delinquere? Per restare sempre aggiornato sulle evoluzioni della giustizia penale: Come cambia il processo penale – Dall'abrograzione dell'abuso d'ufficio al decreto giustizia 1. La questione: violazione di legge in relazione agli artt. 273, c.p.p. e 416 c.p. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Potenza disponeva l'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di un indagato, unitamente ad altri, perché ritenuto partecipe di un'associazione per delinquere dedita a reati contro il …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 22/01/2010, n. 5424
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5424
Data del deposito : 22 gennaio 2010

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