Cass. pen., sez. I, sentenza 12/10/1998, n. 2128
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Sentenza 12 ottobre 1998

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In tema di reati di criminalità organizzata, la circostanza aggravante prevista dall'art 7 decreto legge 13 maggio 1991 n. 152, convertito in legge 12 luglio 1991 n. 203, è compatibile con la qualifica di associato ad organizzazione mafiosa, dal momento che quest'ultimo non deve, sempre e necessariamente, avvalersi della forza intimidatrice del vincolo mafioso, ovvero agire per fini propri dell'organizzazione. Infatti, "ratio" della norma non è solo quella di aggravare la pena per chi utilizza metodi mafiosi o agisce al fine di agevolare associazioni mafiose, ma anche di reprimere il comportamento di coloro che -anche se non organicamente inquadrati in tali associazioni- agiscano con metodi mafiosi, o comunque, diano un contributo al raggiungimento dei fini di un'associazione mafiosa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 12/10/1998, n. 2128
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2128
    Data del deposito : 12 ottobre 1998

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