Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/04/2003, n. 5087
CASS
Sentenza 2 aprile 2003

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Non determinano una situazione di incompatibilità ambientale ,non costituendo apprezzamenti idonei a produrre tensioni nei rapporti personali e contrasti nell'ambiente di lavoro, la deduzione, contenuta nel ricorso giudiziario del dipendente, di fatti idonei a dimostrare la propria emarginazione professionale da parte del datore di lavoro, la rivendicazione del diritto al lavoro per il quale si riceve la retribuzione ed alla promozione sulla base dei propri titoli professionali, nonché la specificazione dei motivi per i quali si ritiene di non poter continuare a svolgere un lavoro infruttuoso, in quanto essi costituiscono legittimo esercizio del diritto di difesa del lavoratore, costituzionalmente garantito, a meno che non si dimostri la falsità dei fatti dedotti e dei comportamenti addebitati. (In applicazione di tale principio la S.C. ha confermato la sentenza del giudice di merito che aveva annullato in quanto illegittimo un provvedimento di trasferimento di un procuratore legale disposto dall'ENEL, adottato dalla società in assenza di comprovate esigenze di servizio ed al solo scopo di penalizzare il dipendente per aver proposto un precedente ricorso al giudice del lavoro, nel quale lamentava la propria emarginazione professionale, criticando le scelte organizzative della società).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/04/2003, n. 5087
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5087
    Data del deposito : 2 aprile 2003

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