Cass. civ., sez. III, sentenza 27/07/2001, n. 10286
CASS
Sentenza 27 luglio 2001

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In tema di locazione di immobili adibiti ad uso diverso da quello abitativo, ogni pattuizione avente ad oggetto non già l'aggiornamento del corrispettivo ai sensi dell'art. 32 della legge 27 luglio 1978, n. 392, ma veri e propri aumenti del canone, deve ritenersi nulla ex art. 79, primo comma, della stessa legge, in quanto diretta ad attribuire al locatore un canone più elevato rispetto a quello legislativamente previsto, senza che il conduttore possa, neanche nel corso del rapporto, e non soltanto in sede di conclusione del contratto, rinunciare al proprio diritto di non corrispondere aumenti non dovuti.

Commentari2

  • 1Vietato l'aumento del canone per immobili ad uso commerciale
    Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 2 gennaio 2017

    La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13011 del 23 giugno 2016, ha fornito alcune interessanti precisazioni in tema di contratto di locazione ad uso commerciale. Nel caso esaminato dalla Corte, la locatrice di un immobile ad uso ufficio aveva agito in giudizio al fine di ottenere lo sfratto per morosità della conduttrice, stante il mancato pagamento dei canoni relativi ad alcuni mesi del 2008 e del 2009. La locatrice, inoltre, chiedeva la risoluzione del contratto per grave inadempimento della conduttrice. In primo grado il giudice aveva dichiarato risolto il contratto, condannando la conduttrice “al rilascio e al pagamento dei canoni richiesti”. Tale decisione veniva confermata in …

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  • 2Canone locazione commerciale "a scaletta"
    Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 28 novembre 2016

    La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20384 dell'11 ottobre 2016, ha fornito alcune interessanti precisazioni in tema di contratto di locazione ad uso non abitativo. In particolare, in tale tipologia di locazioni, è possibile, con un accordo successivo al contratto stipulato, convenire un aumento del canone originariamente previsto? Nel caso esaminato dalla Cassazione, il Tribunale di Catania, aveva accolto l'opposizione a decreto ingiuntivo proposta da una società nei confronti di un'altra società, la quale aveva ottenuto tale decreto ingiuntivo, a titolo di differenze canoni insoluti, pretendendo di applicare la maggiorazione pattuita con scrittura privata successiva alla stipula …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 27/07/2001, n. 10286
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10286
Data del deposito : 27 luglio 2001

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