Cass. civ., sez. I, sentenza 20/08/2003, n. 12227
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Sentenza 20 agosto 2003

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Ai fini del riconoscimento della sussistenza del divieto di espulsione amministrativa previsto dall'art. 19, comma secondo, lettera c), del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, a beneficio dello straniero convivente con il coniuge di nazionalità italiana, la ricorrenza del requisito della convivenza non può essere desunta esclusivamente dalla mancanza di separazione legale fra detti coniugi, occorrendo accertare altresì che non risulti intervenuta neppure separazione di fatto fra gli stessi, così da determinare la cessazione dei rapporti materiali e spirituali che sono alla base della comune organizzazione domestica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 20/08/2003, n. 12227
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12227
    Data del deposito : 20 agosto 2003

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