Sentenza 9 gennaio 2007
Massime • 1
In tema di notificazione all'imputato all'estero, la notifica dell'invito di cui all'art. 169 cod. proc. pen. deve essere fatta nella lingua ufficiale del paese di appartenenza, e nel caso di Malta, nella lingua inglese, visto che al momento della ratifica avvenuta in data 3 marzo 1994 della Convenzione di Strasburgo del 20 aprile 1959, il Governo di quel paese aveva dichiarato che le domande di assistenza giudiziaria dovevano essere tradotte in lingua inglese.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 09/01/2007, n. 6083 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 6083 |
| Data del deposito : | 9 gennaio 2007 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio
Dott. CHIEFFI Severo - Presidente - del 09/01/2007
Dott. SANTACROCE Giorgio - Consigliere - SENTENZA
Dott. SILVESTRI Giovanni - Consigliere - N. 3
Dott. VANCHERI Angelo - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. SIOTTO Maria Cristina - Consigliere - N. 010764/2006
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
PUBBLICO MINISTERO PRESSO TRIBUNALE di RAGUSA;
nei confronti di:
1) MA PH, N. IL 05/11/1955;
2) ER JOHN, N. IL 27/10/1944;
3) ER JOHN, N. IL 18/03/1968;
4) RH LO, N. IL 16/11/1951;
5) TT DO, N. IL 26/08/1972;
6) LA CA, N. IL 27/06/1980;
7) MO OR, N. IL 17/07/1972;
8) AZ ROSARIA, N. IL 02/10/1952;
9) UN ALÌ HASSAN, N. IL 04/08/1959;
avverso ORDINANZA del 28/02/2006 TRIBUNALE di RAGUSA;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. SILVESTRI GIOVANNI;
lette le conclusioni del P.G. Dr. DE SANDRO Anna Maria, che ha chiesto l'annullamento senza rinvio del provvedimento impugnato. RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO
Che, con ordinanza del 28.2.2006, il Tribunale dibattimentale di Ragusa, in composizione collegiale, dichiarava la nullità dell'invito rivolto ai nove imputati ad eleggere o dichiarare il domicilio in Italia ai sensi dell'art. 169 c.p.p., redatto soltanto in lingua inglese e non nella lingua ufficiale di Malta, osservando che la violazione dell'art. 169 anzidetto aveva dato causa ad una nullità assoluta e insanabile di tutti gli atti successivi, onde gli atti dovevano essere restituiti al P.M. per la rinnovazione dell'invito;
che il P.M. proponeva ricorso per Cassazione denunciando la nullità del provvedimento del tribunale che doveva considerarsi abnorme perché aveva determinato l'indebita regressione del procedimento alla fase delle indagini preliminari;
che il ricorso è fondato e merita accoglimento per le seguenti ragioni;
che - come ha puntualmente rilevato il Procuratore Generale presso questa Corte nella sua requisitoria scritta - la notificazione dell'avviso ex art. 169 c.p.p., è avvenuta con le forme previste dalla Convenzione di Strasburgo in data 20.4.1959 e che, all'atto della firma della Convenzione e del deposito dello strumento di ratifica in data 3.3.1994, il Governo di Malta ha dichiarato che le domande di assistenza giudiziaria devono essere tradotte in inglese, che rappresenta lingua ufficiale dell'ordinamento maltese;
che deve ribadirsi il principio per cui la mancata traduzione dell'invito nella lingua italiana non costituisce causa di nullità dell'atto (cfr. Cass., Sez. 1^, 5 dicembre 2002, Jelisic, rv. 222842);
che non è rilevante il riferimento fatto nell'ordinanza impugnata alla circostanza che due imputati fossero nati in Algeria e in Egitto, dal momento che mancano elementi di giudizio dai quali possa desumersi che essi non conoscono la lingua inglese nella quale era redatto l'avviso loro notificato;
che, in conclusione, il provvedimento impugnato ha determinato l'indebita regressione del procedimento e risulta, quindi, abnorme, di talché deve pronunciarsene l'annullamento senza rinvio e gli atti devono essere trasmessi al tribunale di Ragusa perché il processo riprenda il suo corso;
P.Q.M.
La Corte Suprema di Cassazione, Prima Sezione Penale, annulla senza rinvio l'ordinanza impugnata e dispone la trasmissione degli atti al Tribunale di Ragusa per il corso ulteriore.
Così deciso in Roma, il 9 gennaio 2007.
Depositato in Cancelleria il 14 febbraio 2007