Cass. pen., sez. III, sentenza 20/11/2013, n. 1161
CASS
Sentenza 20 novembre 2013

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Ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, acquistano rilievo solo quei "disturbi della personalità" che siano di consistenza, intensità e gravità tali da incidere concretamente sulla capacità di intendere o di volere, escludendola o scemandola grandemente, e a condizione che sussista un nesso eziologico con la specifica condotta criminosa, per effetto del quale il fatto di reato sia ritenuto causalmente determinato dal disturbo mentale. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione del giudice di merito di escludere il vizio parziale di mente in presenza di una forma di "dipendenza da internet" di cui l'imputato si era liberato con il cambio di abitudini e l'inizio di una relazione sentimentale).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 20/11/2013, n. 1161
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1161
Data del deposito : 20 novembre 2013

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