Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/03/2025, n. 10076
CASS
Sentenza 13 marzo 2025

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentario1

  • 1In caso di peculato è giustificata l’adozione di misure interdittive per evitare la reiterazione del reato (Cass. Pen. n. 10076/2025)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 18 marzo 2025

    Con la sentenza n. 10076/2025, la Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di F.F., appuntato scelto dei Carabinieri, confermando la misura cautelare della sospensione per 12 mesi dall'esercizio di pubblici uffici, disposta dal Tribunale di Roma per i reati di peculato (art. 314 c.p.) e falso ideologico in atto pubblico (art. 479 c.p.). La decisione ribadisce il principio secondo cui il peculato costituisce una grave violazione del dovere di lealtà e imparzialità, giustificando l'adozione di misure interdittive per evitare la reiterazione del reato. Il caso: appropriazione di denaro sequestrato durante un controllo stradale F.F., in concorso …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/03/2025, n. 10076
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10076
Data del deposito : 13 marzo 2025

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