Cass. civ., sez. III, sentenza 10/03/1999, n. 2077
CASS
Sentenza 10 marzo 1999

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La continenza, agli effetti dell'art. 39 cod. proc. civ., ricorre quando due cause pendenti contemporaneamente innanzi a giudici diversi abbiano identità di soggetti e di titoli con una diversità solo quantitativa di "petitum" ovvero quando una di esse investa un rapporto giuridico che non sia meramente pregiudiziale rispetto a quello dell'altra, contenendolo in senso logico e giuridico e, nello stesso tempo, condizionandolo nell'essere e negli effetti, come nel caso di parziale coincidenza delle "causae petendi", nel senso che l'una comprenda in sè l'altra, o di controversie aventi ad oggetto domande contrapposte che si collegano ad un medesimo rapporto negoziale (nel caso di specie è stata ritenuta sussistente la continenza con riferimento a due cause, con identità di soggetti, concernenti entrambe la risoluzione del medesimo rapporto e con diversità della "causa petendi", nel senso che ciascuna parte addebitava all'altra contrapposti inadempimenti).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 10/03/1999, n. 2077
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2077
    Data del deposito : 10 marzo 1999

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