Cass. pen., sez. II, sentenza 04/12/2013, n. 293
CASS
Sentenza 4 dicembre 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Nel reato di appropriazione indebita non opera il principio della compensazione con credito preesistente, allorché si tratti di crediti non certi, nè liquidi ed esigibili. (Fattispecie nella quale é stato ritenuto configurabile il reato nei confronti di un avvocato che aveva riscosso sette titoli di pagamento emessi in favore del proprio assistito e trattenuto le relative somme a compensazione di crediti professionali maturati nei confronti del cliente, che, però, ne contestava l'esistenza).

Il rinvio dell'udienza per la mancata citazione dei propri testi da parte del difensore determina la sospensione dei termini di prescrizione del reato per effetto della previsione generale dell'art. 159 comma primo n. 3 cod. proc. pen.

Commentari5

  • 1Omessa citazione testi, Cassazione inventa decadenza (Cass. 1951/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 gennaio 2025

    Consentita al giudice penale di merito la revoca dei testimoni difensivi già ammessi per mancata citazione. L'omessa citazione non comporta l'automatica decadenza della parte richiedente dalla prova, ma consente al giudice di valutare se, per la superfluità della testimonianza o per il ritardo che comporterebbe per la decisione, debba dichiararsi la decadenza della parte dalla prova, ovvero differire l'audizione del teste già ammesso ad un'udienza successiva. Orientamente pià rigoroso peraltro afferma che la mancata citazione dei testimoni già ammessi dal giudice comporta la decadenza della parte dalla prova, poiché il termine per la citazione dei testimoni è inserito in una sequenza …

     Leggi di più…

  • 2Sospensione condizionale concessa, non menzione negata: quando il diniego è illegittimo? (Cass. Pen. n.1304/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 15 gennaio 2026

    Indice: Principio di diritto Sintesi del caso Il commento La sentenza integrale Principio di diritto La sentenza che conceda la sospensione condizionale della pena e neghi il beneficio della non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale deve indicare specifiche e autonome ragioni ostative, coerenti con i parametri di cui all'art. 133 c.p.; è illegittimo il diniego fondato su esigenze di tutela della collettività, di correttezza dei rapporti commerciali o di trasparenza del mercato, trattandosi di criteri estranei alla funzione del beneficio ex art. 175 c.p. Cassazione penale sez. II, 18/12/2025, (ud. 18/12/2025, dep. 13/01/2026), n.1304 Massima a cura dello Studio …

     Leggi di più…

  • 3Appropriazione indebita di somme del condominio: amministratore nei guai
    Redazione · https://responsabilecivile.it/ · 8 maggio 2020

    L'amministratore di diversi stabili, era solito utilizzare il denaro presente sui conti correnti intestati ai diversi condomini come fosse cosa propria sia per coprire ammanchi di altri conti correnti sia per fini personali: condannato per appropriazione indebita La vicenda Un amministratore di condominio aveva proposto ricorso per Cassazione contro la sentenza di condanna pronunciata a suo carico dalla corte territoriale in ordine al reato di appropriazione indebita. La Corte d'appello e prima ancora il Tribunale avevano ritenuto integrata la condotta appropriativa contestata all'imputato, “essendo stata raggiunta prova ragionevolmente certa del fatto che [egli] si fosse appropriato del …

     Leggi di più…

  • 4Bancarotta fraudolenta, pene accessorie temporanee, durata fissa, sanzioni sproporzionate, illegittimità costituzionaleAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 7 gennaio 2019

  • 5Appropriazione indebitaAccesso limitato
    Giovanni Tringali · https://www.altalex.com/ · 4 maggio 2017

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 04/12/2013, n. 293
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 293
Data del deposito : 4 dicembre 2013

Testo completo