Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/11/2015, n. 48915
CASS
Sentenza 11 novembre 2015

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In tema di falsa perizia, nel contesto di accertamenti valutativi la presenza di difformi autorevoli pareri nonché l'adesione del giudice ad una stima diversa da quella prospettata dal consulente d'ufficio sono elementi atti a dimostrare che l'oggetto della perizia debba considerarsi obiettivamente controvertibile e difficilmente rapportabile alla certezza dello schema dettato dall'art. 373 cod. pen., salva una giustificazione attenta a raccordare la delicatezza del quesito offerto al perito e la certa infedeltà del risultato da questi reso.(Fattispecie relativa a consulenza avente ad oggetto l'accertamento del danno da mancato guadagno derivante da inadempimento precontrattuale).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/11/2015, n. 48915
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 48915
    Data del deposito : 11 novembre 2015

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