Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 23/12/2025, n. 1375
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Erroneità della sentenza nella parte in cui il Giudice di prime cure sostiene che l'appellante avrebbe dovuto svolgere una domanda contro la banca per averlo mal consigliato come broker o, comunque, avrebbe dovuto invocare la tutela consumeristica

    La Corte ha ritenuto che l'appellante fosse tenuto a dichiarare qualsiasi situazione patologica già nota, in quanto ogni situazione patologica non dichiarata concorre ad aumentare il rischio dell'evento. L'appellante conosceva il proprio stato di salute, essendo affetto da ipertensione arteriosa per la quale seguiva terapia farmacologica, e quindi privo delle condizioni di assicurabilità previste in contratto. La CTU ha confermato la presenza di una malattia cronica e l'assunzione di farmaci in epoca antecedente alla stipula del finanziamento e della polizza. L'appellante non ha rivolto alcuna domanda o censura nei confronti della banca. Pertanto, difettando la condizione di assicurabilità, non poteva essere riconosciuto l'indennizzo.

  • Rigettato
    Erroneità della sentenza nella parte in cui il Giudice ha accertato un debito dell'appellante verso la banca ed ha dichiarato non valida la copertura assicurativa

    La Corte ha ritenuto che l'appellante fosse tenuto a dichiarare qualsiasi situazione patologica già nota, in quanto ogni situazione patologica non dichiarata concorre ad aumentare il rischio dell'evento. L'appellante conosceva il proprio stato di salute, essendo affetto da ipertensione arteriosa per la quale seguiva terapia farmacologica, e quindi privo delle condizioni di assicurabilità previste in contratto. La CTU ha confermato la presenza di una malattia cronica e l'assunzione di farmaci in epoca antecedente alla stipula del finanziamento e della polizza. L'appellante non ha rivolto alcuna domanda o censura nei confronti della banca. Pertanto, difettando la condizione di assicurabilità, non poteva essere riconosciuto l'indennizzo.

  • Rigettato
    Rigetto dell'appello e conferma della sentenza

    La Corte ha rigettato l'appello, ritenendo che l'appellante non godette delle condizioni di assicurabilità avendo dichiarato di godere di buona salute, omettendo di riferire delle patologie di cui era affetto e per le quali seguiva terapia farmacologica. Di conseguenza, non poteva essere riconosciuto l'indennizzo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 23/12/2025, n. 1375
    Giurisdizione : Corte d'Appello L'Aquila
    Numero : 1375
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

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