Corte d'Appello Venezia, sentenza 23/12/2025, n. 3461
CA
Sentenza 23 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Aggravamento della malattia e lesione del diritto all'informazione

    La Corte ha ritenuto che la CTU abbia escluso conseguenze pregiudizievoli derivanti dal ritardo diagnostico, poiché l'intervento chirurgico e lo stadio della malattia non sarebbero stati differenti. Inoltre, la questione del diritto all'autodeterminazione è stata sollevata per la prima volta in appello ed è quindi inammissibile.

  • Rigettato
    Perdita di chances di guarigione

    La Corte ha confermato la decisione del Tribunale, basandosi sulle conclusioni della CTU che escludono che una diagnosi precoce avrebbe portato a un diverso approccio terapeutico o a una migliore prognosi. Si evidenzia che un intervento anticipato avrebbe comportato un detrimento anticipato della funzionalità polmonare.

  • Rigettato
    Nesso causale tra condotta omissiva e danno

    La Corte ha ritenuto che il Tribunale abbia correttamente recepito le conclusioni della CTU, escludendo l'insussistenza di danni riconducibili al ritardo diagnostico. La motivazione del giudice si conforma alla giurisprudenza che consente l'adesione al parere del CTU.

  • Inammissibile
    Mancata ammissione di CTU psichiatrica e prove orali

    La doglianza è stata ritenuta inammissibile in quanto generica e costituente una mera rinnovazione di istanze istruttorie già respinte, senza la presentazione di nuovi elementi fattuali a supporto.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Venezia, sentenza 23/12/2025, n. 3461
    Giurisdizione : Corte d'Appello Venezia
    Numero : 3461
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

    Testo completo