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Sentenza 24 settembre 2025
Sentenza 24 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Perugia, sentenza 24/09/2025, n. 129 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Perugia |
| Numero : | 129 |
| Data del deposito : | 24 settembre 2025 |
Testo completo
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
In nome del popolo italiano
L A C O R T E D' A P P E L L O D I P E R U G I A
- S E Z I O N E L A V O R O - composta dai magistrati:
Dr. Vincenzo Pio Baldi Presidente
Dr.ssa Simonetta Liscio Consigliera
Dr. Pierluigi Panariello Consigliere rel.
All' udienza del 24 settembre 2025 all'esito della camera di consiglio, nella causa civile in grado di appello iscritta al n. 85 dell'anno 2025 Ruolo Gen. Contenzioso Lav.
Prev. Ass.
p r o m o s s a d a
GPI s.r.l., C.F./P.I.: , in persona del legale rappresentante pro tempore sig. P.IVA_1 Pt_1
con sede legale in Terni (TR), Via Teodoro Pallotta n.7, rappresentata e difesa dall'Avv.
[...]
UC MI (C.F.: ) ed elettivamente domiciliata presso il suo studio sito C.F._1 in Putignano (BA) alla Via Vincenzo Petruzzi n. 16, PEC: giusta Email_1 procura rilasciata su separato foglio allegato, sotto forma copia informatica autenticata dal nominato procuratore, alla busta telematica di deposito del ricorso in appello in data 12.06.2025
- a p p e l l a n t e -
c o n t r o
, nato a [...] il [...] e residente in [...]
Grotta n. 51/A - C.F.: , elettivamente domiciliato in Terni (Tr) - Via della CodiceFiscale_2
Caserma n. 8 presso lo studio dell'Avv. Andrea Cavicchioli – CF: che lo CodiceFiscale_3 rappresenta e difende giusta procura rilasciata su separato foglio allegato, sotto forma di copia informatica autenticata dal nominato procuratore, alla busta telematica di deposito della memoria di costituzione in data 27.06.2025 (il difensore dichiara, ai sensi dell'art. 176 2°comma c.p.c. di volere ricevere le comunicazioni all'indirizzo PEC: Email_2
- a p p e l l a t o –
Oggetto: appello avverso la sentenza n. 210/2025 del Tribunale di Terni - giudice del lavoro - pubblicata il 29.04.2025
ha definito il giudizio pronunciando il seguente
DISPOSITIVO DI SENTENZA
Pronunciando nel contraddittorio tra le parti, in parziale accoglimento dell'appello proposto da GPI
S.r.l. avverso la sentenza n. 210/2025 del giudice del lavoro di Terni ed in parziale riforma della stessa, così provvede:
- Accertata l'insussistenza degli estremi del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ai sensi dell'art. 3, comma 1 D.L.vo n. 23/2015, dichiara estinto il rapporto di lavoro tra la GPI
S.r.l. ed il lavoratore alla data dell'intimato licenziamento del 31 ottobre Controparte_1
2023;
- condanna per l'effetto la GPI S.r.l. al pagamento in favore di Controparte_1 dell'indennità risarcitoria - non assoggettata a contribuzione previdenziale - di importo fatto pari a diciotto mensilità dell'ultima retribuzione di riferimento per il computo del TFR oltre interessi legali maturati sulla sorte rivalutata dalla data del licenziamento al saldo.
- Compensa per un terzo tra le parti le spese processuali del doppio grado di giudizio, come già liquidate per l'intero per il primo grado dal Tribunale e che liquida, per il presente grado, comprensivo della fase cautelare, sempre per l'intero, in € 8.900,00 per compenso professionale, da maggiorarsi con rimborso forfettario spese generali, CPA ed IVA come per legge e condanna l'appellante a rifonderne la residua parte all'appellato.
Così deciso il giorno 24 settembre 2025.
Il Presidente Dr. Vincenzo Pio Baldi
In nome del popolo italiano
L A C O R T E D' A P P E L L O D I P E R U G I A
- S E Z I O N E L A V O R O - composta dai magistrati:
Dr. Vincenzo Pio Baldi Presidente
Dr.ssa Simonetta Liscio Consigliera
Dr. Pierluigi Panariello Consigliere rel.
All' udienza del 24 settembre 2025 all'esito della camera di consiglio, nella causa civile in grado di appello iscritta al n. 85 dell'anno 2025 Ruolo Gen. Contenzioso Lav.
Prev. Ass.
p r o m o s s a d a
GPI s.r.l., C.F./P.I.: , in persona del legale rappresentante pro tempore sig. P.IVA_1 Pt_1
con sede legale in Terni (TR), Via Teodoro Pallotta n.7, rappresentata e difesa dall'Avv.
[...]
UC MI (C.F.: ) ed elettivamente domiciliata presso il suo studio sito C.F._1 in Putignano (BA) alla Via Vincenzo Petruzzi n. 16, PEC: giusta Email_1 procura rilasciata su separato foglio allegato, sotto forma copia informatica autenticata dal nominato procuratore, alla busta telematica di deposito del ricorso in appello in data 12.06.2025
- a p p e l l a n t e -
c o n t r o
, nato a [...] il [...] e residente in [...]
Grotta n. 51/A - C.F.: , elettivamente domiciliato in Terni (Tr) - Via della CodiceFiscale_2
Caserma n. 8 presso lo studio dell'Avv. Andrea Cavicchioli – CF: che lo CodiceFiscale_3 rappresenta e difende giusta procura rilasciata su separato foglio allegato, sotto forma di copia informatica autenticata dal nominato procuratore, alla busta telematica di deposito della memoria di costituzione in data 27.06.2025 (il difensore dichiara, ai sensi dell'art. 176 2°comma c.p.c. di volere ricevere le comunicazioni all'indirizzo PEC: Email_2
- a p p e l l a t o –
Oggetto: appello avverso la sentenza n. 210/2025 del Tribunale di Terni - giudice del lavoro - pubblicata il 29.04.2025
ha definito il giudizio pronunciando il seguente
DISPOSITIVO DI SENTENZA
Pronunciando nel contraddittorio tra le parti, in parziale accoglimento dell'appello proposto da GPI
S.r.l. avverso la sentenza n. 210/2025 del giudice del lavoro di Terni ed in parziale riforma della stessa, così provvede:
- Accertata l'insussistenza degli estremi del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ai sensi dell'art. 3, comma 1 D.L.vo n. 23/2015, dichiara estinto il rapporto di lavoro tra la GPI
S.r.l. ed il lavoratore alla data dell'intimato licenziamento del 31 ottobre Controparte_1
2023;
- condanna per l'effetto la GPI S.r.l. al pagamento in favore di Controparte_1 dell'indennità risarcitoria - non assoggettata a contribuzione previdenziale - di importo fatto pari a diciotto mensilità dell'ultima retribuzione di riferimento per il computo del TFR oltre interessi legali maturati sulla sorte rivalutata dalla data del licenziamento al saldo.
- Compensa per un terzo tra le parti le spese processuali del doppio grado di giudizio, come già liquidate per l'intero per il primo grado dal Tribunale e che liquida, per il presente grado, comprensivo della fase cautelare, sempre per l'intero, in € 8.900,00 per compenso professionale, da maggiorarsi con rimborso forfettario spese generali, CPA ed IVA come per legge e condanna l'appellante a rifonderne la residua parte all'appellato.
Così deciso il giorno 24 settembre 2025.
Il Presidente Dr. Vincenzo Pio Baldi