Art. 3.
Il nato nei territori dell'Africa italiana o nel territorio metropolitano dello Stato da genitori o genitore ignoti quando per qualsiasi motivo si possa fondatamente ritenere che uno dei genitori sia cittadino italiano e l'altro nativo dell'Africa italiana od assimilato e' dichiarato cittadino italiano purche' non sia poligamo.
La dichiarazione di cittadinanza effettuata con sentenza del Tribunale competente, il quale, accertate le condizioni di cui al primo comma del presente articolo, dispone l'iscrizione dell'interessato come cittadino italiano nei registri dello stato civile, con le stesse forme prescritte per la rettifica degli atti dello stato civile.
Il provvedimento del Tribunale e' adottato:
a) su domanda dell'interessato quando questi sia maggiore degli anni 21;
b) su domanda di chiunque abbia cura di lui e vi abbia interesse se minore degli anni 21;
Il Tribunale competente e' il Tribunale nella cui giurisdizione il richiedente ha la propria residenza. II Tribunale di Roma e' competente oltre che per le istanze dei residenti nella circoscrizione di Roma, anche per quelle dei residenti fuori del territorio dello Stato.
Il nato nei territori dell'Africa italiana o nel territorio metropolitano dello Stato da genitori o genitore ignoti quando per qualsiasi motivo si possa fondatamente ritenere che uno dei genitori sia cittadino italiano e l'altro nativo dell'Africa italiana od assimilato e' dichiarato cittadino italiano purche' non sia poligamo.
La dichiarazione di cittadinanza effettuata con sentenza del Tribunale competente, il quale, accertate le condizioni di cui al primo comma del presente articolo, dispone l'iscrizione dell'interessato come cittadino italiano nei registri dello stato civile, con le stesse forme prescritte per la rettifica degli atti dello stato civile.
Il provvedimento del Tribunale e' adottato:
a) su domanda dell'interessato quando questi sia maggiore degli anni 21;
b) su domanda di chiunque abbia cura di lui e vi abbia interesse se minore degli anni 21;
Il Tribunale competente e' il Tribunale nella cui giurisdizione il richiedente ha la propria residenza. II Tribunale di Roma e' competente oltre che per le istanze dei residenti nella circoscrizione di Roma, anche per quelle dei residenti fuori del territorio dello Stato.