Art. 17.
Il contrassegno di Stato previsto dall' art. 3 del regio decreto-legge 2 febbraio 1933, n. 23 , convertito in legge 3 aprile 1933, n. 353 , modificato dalla legge 22 luglio 1939; n. 1096 deve avere; per le acqueviti, caratteristiche particolari da determinarsi con decreto del Ministro per e finanze, d'intesa con il Ministro per la industria e il commercio.
((Sino al momento in cui non viene emanato il decreto previsto dal comma precedente, il contrassegno di Stato da applicare alle confezioni dei prodotti di che trattasi, per i quali e' richiesta l'immissione in consumo, e' quello previsto per i liquori))
Le indicazioni prescritte dall'art. 3 del decreto predetto debbono essere inserite nella etichetta principale o in una etichetta aggiuntiva, applicata nello stesso verso del recipiente.
Tutte le suddette indicazioni debbono essere apposte sulle etichette con caratteri leggibili e indelebili e, quando si riferiscono all'impresa che esegue l'imbottigliamento ed al Comune ove questo viene effettuato, le lettere debbono essere di dimensioni non inferiori a due millimetri.
I recipienti tenuti per la mescita nei pubblici esercizi debbono conservare la, loro etichetta originaria fino ad esaurimento del contenuto.
Il contrassegno di Stato previsto dall' art. 3 del regio decreto-legge 2 febbraio 1933, n. 23 , convertito in legge 3 aprile 1933, n. 353 , modificato dalla legge 22 luglio 1939; n. 1096 deve avere; per le acqueviti, caratteristiche particolari da determinarsi con decreto del Ministro per e finanze, d'intesa con il Ministro per la industria e il commercio.
((Sino al momento in cui non viene emanato il decreto previsto dal comma precedente, il contrassegno di Stato da applicare alle confezioni dei prodotti di che trattasi, per i quali e' richiesta l'immissione in consumo, e' quello previsto per i liquori))
Le indicazioni prescritte dall'art. 3 del decreto predetto debbono essere inserite nella etichetta principale o in una etichetta aggiuntiva, applicata nello stesso verso del recipiente.
Tutte le suddette indicazioni debbono essere apposte sulle etichette con caratteri leggibili e indelebili e, quando si riferiscono all'impresa che esegue l'imbottigliamento ed al Comune ove questo viene effettuato, le lettere debbono essere di dimensioni non inferiori a due millimetri.
I recipienti tenuti per la mescita nei pubblici esercizi debbono conservare la, loro etichetta originaria fino ad esaurimento del contenuto.