Art. 23. (( ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267 ))
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17 maggio 1995
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13 ottobre 2000
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Giurisprudenza • 28
- 1. Trib. Catanzaro, sentenza 28/11/2022, n. 1699Provvedimento: […] Aggiungasi, poi, per come chiarito in proposito dalla stessa Consulta, in occasione dello scrutinio riguardante la legittimità costituzionale dell'art. 23, oggi art. 35 D.Lgs. 77/1995, che «l'Ente, nei limiti del suo arricchimento è tenuto all'indennizzo» ritenendo possibile per il terzo aggredire direttamente l'Ente non già con azione contrattuale (esclusa legislativamente) ma utendo iuribus ex art. 2900 c.c. del funzionario. […]Leggi di più...
- indebito arricchimento·
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- 2. Trib. Patti, sentenza 20/12/2025, n. 1237Provvedimento: […] D.L. 66/1989, convertito in legge dalla L. 144/1989, poi formalmente abrogato dall'art. 23 comma 1 lett. n) D.Lgs. 77/1995, ma riprodotto senza sostanziali modifiche dall'art. 35 del medesimo decreto, e infine rifluito nella disposizione in argomento.Leggi di più...
- art. 2900 c.c.·
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- 3. Trib. Patti, sentenza 14/11/2024, n. 1237Provvedimento: […] l'acquisizione di beni e servizi in violazione dell'obbligo indicato nei commi 1, 2 e 3, il rapporto obbligatorio intercorre, ai fini della controprestazione e per la parte non riconoscibile ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e), tra il privato fornitore e l'amministratore, funzionario o dipendente che hanno consentito la fornitura. Per le esecuzioni reiterate o continuative detto effetto si estende a coloro che hanno reso possibili le singole prestazioni”. La norma si pone peraltro in continuità con l'art. 23 D.L. 66/1989, convertito in legge dalla L. 144/1989, poi formalmente abrogato dall'art. 23 comma 1 lett. n) D.Lgs. 77/1995, ma riprodotto senza sostanziali modifiche dall'art. 35 del medesimo decreto, e infine rifluito nella disposizione in argomento.Leggi di più...
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- 4. Trib. Foggia, sentenza 19/03/2025, n. 566Provvedimento: […] Infatti, come sopra esposto, l'amministratore o il funzionario pubblico che abbia richiesto o consentito l'acquisizione di un bene o di un servizio senza l'osservanza dei controlli contabili previsti dalla normativa pubblicistica risponde direttamente verso il fornitore, in forza del rapporto obbligatorio che si costituisce con lui, ai sensi del citato art. 23, comma 4, sostituito dal D.Lgs. n. 77 del 1995, art. 35, comma 4, modificato dal D.Lgs. 15 settembre 1997, n. 342, art. 4 e poi trasfuso nel D.Lgs. 18 agostoLeggi di più...
- art. 191 D.Lgs. n. 267/2000·
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- art. 16 R.D. n. 2440/1923·
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- 5. Trib. Patti, sentenza 29/10/2024, n. 1168Provvedimento: […] La norma si pone peraltro in continuità con l'art. 23 D.L. 66/1989, convertito in legge dalla L. 144/1989, poi formalmente abrogato dall'art. 23 comma 1 lett. n) D.Lgs. 77/1995, ma riprodotto senza sostanziali modifiche dall'art. 35 del medesimo decreto, e infine rifluito nella disposizione in argomento.Leggi di più...
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- art. 191 D.Lgs. 267/2000