Art. 174. (Onere finanziario)
All'onere derivante dall'attuazione della presente legge per gli anni 1979 e 1980, valutato in complessive lire 1.702 miliardi - che vengono ad aggiungersi alle autorizzazioni di spesa per complessive lire 1.890.336 milioni di cui alla legge 13 agosto 1979, n. 374 e successive proroghe - si provvede quanto a lire 139 miliardi a carico dello stanziamento iscritto al capitolo n. 6854 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1979; quanto a lire 33 miliardi a carico dello stanziamento iscritto al capitolo n. 6856 del predetto stato di previsione all'uopo utilizzando l'accantonamento "Modificazioni alle disposizioni sulla nomina del conciliatore e del vice pretore onorario"; quanto a lire 1.530 miliardi mediante riduzione del capitolo n. 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1980, all'uopo utilizzando l'accantonamento "Revisione del trattamento economico dei pubblici dipendenti".
Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
All'onere derivante dall'attuazione della presente legge per gli anni 1979 e 1980, valutato in complessive lire 1.702 miliardi - che vengono ad aggiungersi alle autorizzazioni di spesa per complessive lire 1.890.336 milioni di cui alla legge 13 agosto 1979, n. 374 e successive proroghe - si provvede quanto a lire 139 miliardi a carico dello stanziamento iscritto al capitolo n. 6854 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1979; quanto a lire 33 miliardi a carico dello stanziamento iscritto al capitolo n. 6856 del predetto stato di previsione all'uopo utilizzando l'accantonamento "Modificazioni alle disposizioni sulla nomina del conciliatore e del vice pretore onorario"; quanto a lire 1.530 miliardi mediante riduzione del capitolo n. 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1980, all'uopo utilizzando l'accantonamento "Revisione del trattamento economico dei pubblici dipendenti".
Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.