Art. 3.
Gli organi dell'Istituto sono:
a) l'assemblea dei soci
b) il Consiglio di amministrazione;
c) il Comitato di presidenza;
d) il presidente;
e) il Collegio dei revisori.
Tutte le cariche di cui alle lettere b), c), d) sono gratuite.
Il Consiglio di amministrazione determina annualmente l'emolumento dovuto ai revisori, sentiti il Ministero degli affari esteri e quello del tesoro.
Le norme per l'esercizio delle attribuzioni dei suddetti organi sociali, la composizione ed il funzionamento di quelli collegiali, nonche' l'organizzazione degli uffici e dei servizi necessari per il conseguimento dei fini sociali, sono fissate con lo statuto sociale, da approvarsi dai Ministeri degli affari esteri e del tesoro.
Mediante regolamento organico da deliberarsi dall'Istituto e da sottoporre all'approvazione dei Ministeri degli affari esteri e del tesoro sono stabilite le norme di assunzione e di stato giuridico, nonche' la consistenza numerica ed il trattamento economico di attivita' a qualsiasi titolo e di quiescenza del personale comunque occorrente per le esigenze funzionali dell'Istituto medesimo.
In attesa di approvazione dello statuto sociale rimangono in vigore gli organi attuali dell'Istituto con le seguenti modifiche:
a) il numero dei vice presidenti e' elevato a due;
b) il rappresentante del Ministero dell'Africa italiana e' sostituito da un rappresentante del Ministero degli affari esteri;
c) sono chiamati a far parte del Consiglio centrale, oltre al rappresentante del Ministero degli affari esteri, anche un rappresentante per ciascuno dei seguenti Ministeri: Tesoro, Finanze, Pubblica istruzione, Commercio con l'estero, nonche' un rappresentante dell'Istituto agronomico di Firenze ed uno dell'Istituto per l'Oriente.
Gli organi dell'Istituto sono:
a) l'assemblea dei soci
b) il Consiglio di amministrazione;
c) il Comitato di presidenza;
d) il presidente;
e) il Collegio dei revisori.
Tutte le cariche di cui alle lettere b), c), d) sono gratuite.
Il Consiglio di amministrazione determina annualmente l'emolumento dovuto ai revisori, sentiti il Ministero degli affari esteri e quello del tesoro.
Le norme per l'esercizio delle attribuzioni dei suddetti organi sociali, la composizione ed il funzionamento di quelli collegiali, nonche' l'organizzazione degli uffici e dei servizi necessari per il conseguimento dei fini sociali, sono fissate con lo statuto sociale, da approvarsi dai Ministeri degli affari esteri e del tesoro.
Mediante regolamento organico da deliberarsi dall'Istituto e da sottoporre all'approvazione dei Ministeri degli affari esteri e del tesoro sono stabilite le norme di assunzione e di stato giuridico, nonche' la consistenza numerica ed il trattamento economico di attivita' a qualsiasi titolo e di quiescenza del personale comunque occorrente per le esigenze funzionali dell'Istituto medesimo.
In attesa di approvazione dello statuto sociale rimangono in vigore gli organi attuali dell'Istituto con le seguenti modifiche:
a) il numero dei vice presidenti e' elevato a due;
b) il rappresentante del Ministero dell'Africa italiana e' sostituito da un rappresentante del Ministero degli affari esteri;
c) sono chiamati a far parte del Consiglio centrale, oltre al rappresentante del Ministero degli affari esteri, anche un rappresentante per ciascuno dei seguenti Ministeri: Tesoro, Finanze, Pubblica istruzione, Commercio con l'estero, nonche' un rappresentante dell'Istituto agronomico di Firenze ed uno dell'Istituto per l'Oriente.