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14 febbraio 1979
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7 febbraio 1989
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30 marzo 2004
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10 aprile 2004
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Art. 6.
La carica di membro del Parlamento europeo spettante all'Italia e' incompatibile con quella di:
a) presidente di giunta regionale;
b) assessore regionale.
((b-bis) consigliere regionale;
b-ter) presidente di provincia;
b-quater) sindaco di comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti))
Quando si verifichi una delle incompatibilita' di cui al comma precedente, il membro del Parlamento europeo risultato eletto deve dichiarare all'ufficio elettorale nazionale, entro trenta giorni dalla proclamazione, quale carica sceglie.
Qualora il membro del Parlamento europeo non vi provveda, l'ufficio elettorale nazionale lo dichiara decaduto e lo sostituisce con il candidato che, nella stessa lista e circoscrizione, segue immediatamente l'ultimo eletto.
Il membro del Parlamento europeo dichiarato decaduto ai sensi del precedente comma puo' proporre ricorso contro la decisione dell'ufficio elettorale nazionale avanti la corte di appello di Roma.
Il ricorso deve essere proposto a pena di decadenza entro venti giorni dalla comunicazione della decisione.
Si applicano in quanto compatibili le disposizioni di cui ai successivi articoli 44, 45, 46 e 47.
In relazione ai membri di cui al secondo comma dell'articolo 4, si applicano le cause di incompatibilita' previste dalle rispettive disposizioni normative nazionali per l'elezione al Parlamento europeo.
La carica di membro del Parlamento europeo spettante all'Italia e' incompatibile con quella di:
a) presidente di giunta regionale;
b) assessore regionale.
((b-bis) consigliere regionale;
b-ter) presidente di provincia;
b-quater) sindaco di comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti))
Quando si verifichi una delle incompatibilita' di cui al comma precedente, il membro del Parlamento europeo risultato eletto deve dichiarare all'ufficio elettorale nazionale, entro trenta giorni dalla proclamazione, quale carica sceglie.
Qualora il membro del Parlamento europeo non vi provveda, l'ufficio elettorale nazionale lo dichiara decaduto e lo sostituisce con il candidato che, nella stessa lista e circoscrizione, segue immediatamente l'ultimo eletto.
Il membro del Parlamento europeo dichiarato decaduto ai sensi del precedente comma puo' proporre ricorso contro la decisione dell'ufficio elettorale nazionale avanti la corte di appello di Roma.
Il ricorso deve essere proposto a pena di decadenza entro venti giorni dalla comunicazione della decisione.
Si applicano in quanto compatibili le disposizioni di cui ai successivi articoli 44, 45, 46 e 47.
In relazione ai membri di cui al secondo comma dell'articolo 4, si applicano le cause di incompatibilita' previste dalle rispettive disposizioni normative nazionali per l'elezione al Parlamento europeo.
Commentari • 3
- 1. Elezioni europee 2019: i sistemi elettorali degli Stati Membri a confrontoRossella Russo · https://www.iusinitinere.it/ · 6.6205044
[…] Va rilevato, inoltre, che l'art.6 della legge n.18 del 1979 prevede altre cause di incompatibilità con la carica di parlamentare europeo, quali l'essere presidente di giunta regionale; assessore regionale; consigliere regionale, presidente di provincia oppure sindaco di comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 8
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 13/10/2025, n. 27336Provvedimento: […] in forza, invece, del generico rinvio operato dall'art.51, dell'art. 7 del D.P.R. 361/1957 renderebbe inapplicabile 10 di 12 e inutile l'art. 6 della legge n. 18/1979, che attribuisce al sindaco (o presidente di Regione o di Provincia o consigliere o assessore regionale), eletto parlamentare europeo, il diritto/obbligo di optare tra le due cariche. […] ove muniti dei requisiti di eleggibilità previsti dall'art. 4 della legge n.18/1979, possono essere eletti alla carica di membro del Parlamento europeo, anche se devono poi, ai sensi della specifica disposizione dettata dall'art.6 Legge n. 18 del 1979, dichiarare, entro 30 giorni dalla proclamazione, […]Leggi di più...
- diritto di opzione·
- art. 51 legge 18/1979·
- ineleggibilità·
- giurisdizione elettorale·
- contributo unificato·
- incompatibilità·
- interpretazione logico-sistematica·
- decadenza cariche·
- elezioni europee·
- art. 7 D.P.R. 361/1957