Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 17 luglio 2015 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 17 luglio 2015 |
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Giurisprudenza • 14
- 1. Trib. Varese, sentenza 25/10/2025, n. 579Provvedimento: R.G. n. 2496/2025 SEPARAZIONE PERSONALE SU RICORSO CONGIUNTO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE SEZIONE I CIVILE riunito in camera di consiglio, in composizione collegiale, nelle persone dei magistrati: Dott.ssa Elena FUMAGALLI PRESIDENTE rel. Dott.ssa Letizia CAJANI GIUDICE Dott.ssa Arianna CARIMATI GIUDICE ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa R.G. n. 2496/2025 promossa con ricorso depositato il 16/06/2025 da: 1) Parte_1 nata a [...] il [...] cittadina: italiana Cod. Fisc. CodiceFiscale_1 residente in [...] e 2) Parte_2 Nato a Bonifati (CS) il 18/07/1951 Cittadino: italiano Cod. Fisc. CodiceFiscale_2 residente in [...] …Leggi di più...
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- 2. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. IX, sentenza 21/03/2025, n. 2248Provvedimento: Sentenza n. 2248/2025 Depositato il 21/03/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 9, riunita in udienza il 11/02/2025 alle ore 08:45 con la seguente composizione collegiale: SABATINO ANTONINA, Presidente IPPOLITO SANTO, Relatore COPPA DARIA, Giudice in data 11/02/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 271/2022 depositato il 17/01/2022 proposto da Ricorrente_1 S.r.l.s. - P.IVA_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Comune di Alcamo - Piazza Ciullo N. 1 91011 Alcamo TP Difeso da Difensore_2 - CF_Difensore_2 …Leggi di più...
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- 3. TAR Torino, sez. III, sentenza 21/11/2023, n. 929Provvedimento: Pubblicato il 21/11/2023 N. 00929/2023 REG.PROV.COLL. N. 01192/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1192 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da Compagnia LIna di Navigazione S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Beniamino Carnevale, Alfredo De Filippis, Enrico Vellucci, Alessandro Sciolla, Sergio Viale e Giovanni Battista Bramard, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Autorità di Regolazione …Leggi di più...
- Termine perentorio·
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- 4. TAR Torino, sez. III, sentenza 21/11/2023, n. 928Provvedimento: Pubblicato il 21/11/2023 N. 00928/2023 REG.PROV.COLL. N. 01169/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1169 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da Compagnia ITna di Navigazione S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Beniamino Carnevale, Alfredo De Filippis, Enrico Vellucci, Alessandro Sciolla e Sergio Viale, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Autorità di Regolazione dei Trasporti, in persona …Leggi di più...
- Regolamento (UE) n. 1177/2010·
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- contraddittorio procedurale·
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Versioni del testo
- Art. 1.
Istituzione del «Premio biennale di ricerca Giuseppe Di Vagno»
1. E' istituito, a partire dall'anno 2015, il «Premio biennale di ricerca Giuseppe Di Vagno», di seguito denominato «Premio Di Vagno», intitolato alla memoria del deputato vittima del fascismo, caduto per affermare ideali di democrazia, di liberta', di giustizia, di solidarieta', di pace e contro la violenza politica.
2. Il Premio Di Vagno e' conferito il 25 settembre di ogni biennio, alla presenza di un delegato della Presidenza del Consiglio dei ministri; la prima assegnazione e' fissata il 25 settembre 2015.
3. Per l'organizzazione del Premio Di Vagno e' individuata quale ente responsabile per la redazione del bando, che dovra' ispirarsi a criteri, procedure e modalita' basati sui principi di meritocrazia e trasparenza, e per ogni altra formalita' connessa la Fondazione Giuseppe Di Vagno, che agisce sotto la vigilanza del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo.
4. I vincitori del Premio Di Vagno sono selezionati dalla giuria di cui all'articolo 3. Al fine di favorire il rispetto dei principi di trasparenza, imparzialita' e meritocrazia, le valutazioni svolte e i criteri adottati per la selezione dei vincitori sono resi pubblici, anche con la pubblicazione nel sito internet del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo.
5. L'ammontare del Premio Di Vagno e' fissato in 40.000 euro. Alla Fondazione Giuseppe Di Vagno e' comunque attribuita la facolta' di decidere se ripartire tale somma in piu' premi erogabili secondo criteri di merito.
6. A valere sulle risorse di cui all'articolo 4, alla Fondazione Giuseppe Di Vagno e' concesso un contributo straordinario una tantum, per l'anno 2015, pari a 100.000 euro per la riorganizzazione, la redazione degli inventari, il potenziamento, l'automazione, l'informatizzazione e la dotazione di risorse umane, nonche' per la definitiva e permanente apertura al pubblico della biblioteca e dell'archivio storico della memoria democratica pugliese, collocati nella sede della Fondazione. La Fondazione Giuseppe Di Vagno adotta ogni strumento per garantire l'accessibilita' totale, anche attraverso la pubblicazione on line, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione e dell'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle finalita' di cui al precedente periodo, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e di trasparenza.
7. I componenti del Comitato scientifico e della giuria di cui agli articoli 2 e 3 non percepiscono compensi, gettoni di presenza, rimborsi di spese o altri emolumenti. - Art. 2. Comitato scientifico 1. Su proposta della Fondazione Giuseppe Di Vagno, il Presidente del Consiglio dei ministri nomina, con proprio decreto, il Comitato scientifico del Premio Di Vagno, composto da tre studiosi di chiara fama di storia contemporanea o di scienza politica. Al fine di favorire il rispetto dei principi di trasparenza e imparzialita', le valutazioni svolte e i criteri adottati per le nomine di cui al precedente periodo sono resi pubblici, anche mediante pubblicazione nel sito della Presidenza del Consiglio dei ministri.
2. Il Comitato scientifico decide, per ogni edizione, il tema del Premio Di Vagno, ispirandosi alle seguenti tematiche:
a) socialismo nel XXI secolo in Italia e nel mondo;
b) conflitti sociali e lotte politiche tra passato e futuro;
c) socialismo e Mezzogiorno;
d) cambiamenti istituzionali regionali e locali avvenuti nel Mezzogiorno d'Italia nel XX secolo e previsioni per il XXI secolo;
e) studio del fenomeno della violenza politica, sia verbale che fisica, del suo sviluppo, delle sue forme, degli strumenti per combatterla;
f) ideali di giustizia, di solidarieta' e di pace in Italia e nel mondo;
g) riformismo e democrazia nel Mezzogiorno d'Italia;
h) tutela del patrimonio paesaggistico del Mezzogiorno;
i) trasformazioni storiche, culturali e politiche del Mezzogiorno d'Italia nel XX secolo e prospettive per il XXI secolo;
l) ruolo storico del Mezzogiorno d'Italia nell'Occidente. - Art. 3. Giuria 1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, comma 5, secondo periodo, il vincitore o i vincitori del Premio Di Vagno sono individuati da un'apposita giuria costituita da sei componenti di cui:
a) il presidente della giuria, nominato con proprio decreto dal Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo tra studiosi di chiara fama di scienze politiche;
b) un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei ministri e uno della Presidenza della regione Puglia;
c) tre studiosi di chiara fama di storia contemporanea, nominati con proprio decreto dal Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo.