16 dicembre 1982
24 dicembre 1982
2 marzo 1997
29 aprile 2006
Commentari • 28
- 1. Risoluzione del 15/12/2003 n. 224 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 15 dicembre 2003
[…] recupero dagli stessi di materia prima e di energia, a decorrere dal 1 gennaio 1996 e\' istituito il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, cosi\' come definiti e disciplinati dall\'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915. 25. Presupposto dell\'imposta e\' il deposito in discarica dei rifiuti
Leggi di più… - 2. Circolare del 24/07/1996 n. 190 - Min. Finanze - Dip. Entrate Fiscalità Locale Serv. IIMin. Finanze · 24 luglio 1996
[…] I commi 24 e 25, stabiliscono che il nuovo tributo speciale si applica, a decorrere dal 1\u00A6 gennaio 1996, per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, cosi\' come definiti e disciplinati dall\'articolo 2 del Decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915, compresi i fanghi palabili. Sono inoltre assimilati alle discariche gli impianti di
Leggi di più… - 3. Circolare del 14/06/1993 n. 8 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIIMin. Finanze · 14 giugno 1993
[…] commissionata separatamente dal contratto di raccolta. Si ritiene, invece, che ai sensi delle disposizioni recate dagli articoli 2 e 3 del DPR 10 settembre 1982, n. 915, rientrano nella cennata disposizione di esenzione oltre alle prestazioni di smaltimento di rifiuti urbani cui devono obbligatoriamente provvedere i comuni,
Leggi di più… - 4. Trasporto non autorizzato di rifiuti speciali e responsabilità del custode giudiziario (Giudice Francesco Saverio Martucci di Scarfizzi)https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
- 5. Falò in spiaggia: chi risponde dei danni causati dalle ceneri residue?Dott. Andrea Serini · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
Secondo una recente pronuncia della Suprema Corte (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 7362 del 15 marzo 2019), il Comune è responsabile civile per le ustioni causate dalle ceneri e braci ardenti quali prodotti residui dei falò accesi in spiaggia, in quanto ente obbligato alla rimozione dei rifiuti sugli arenili insistenti nei perimetri urbani. Il Caso Nel caso di specie, un minore, sedutosi su un tratto di spiaggia del Comune di Castelvetrano, riportava ustioni a causa di braci ancora ardenti derivanti da un falò acceso da ignoti nella serata precedente. Il giudice di prime cure, condannava in solido sia il Comune che la Capitaneria di Porto al risarcimento del danno, rigettando la domanda …
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Giurisprudenza • 242
- 1. Corte d'Appello Milano, sentenza 12/03/2025, n. 681Provvedimento: […] l'art.2 Dpr 915/1982 che definisce il rifiuto nel senso di abbandono, va coordinato con l'art.1 che fa rientrare nello smaltimento dei rifiuti anche le operazioni di trasformazione necessarie per il riutilizzo, il recupero e simili, in quanto tutte le varie fasi possono risultare pregiudizievoli alla salute ed all'ambiente.Leggi di più...
- rifiuto·
- responsabilità solidale proprietario/detentore·
- opposizione a ordinanza ingiunzione·
- contributo unificato·
- giurisdizione civile·
- art. 13 dpr 115/2002·
- spese processuali·
- art. 192 Dlgs 152/2006·
- stato di abbandono·
- art. 342 c.p.c.
- 2. Commissione Tributaria Regionale Toscana, sez. VI, sentenza 06/12/2002, n. 81Provvedimento: […] contrasta con l'art.2 del DPR 915/1982 che non risulta sia mai stato modificato fino alla sua abrogazione avvenuta con il D.lgs. n.22 del 5 […] n.507, nella determinazione della superficie tassabile, non tiene conto di quelle aree ove, per specifiche caratteristiche strutturali e per destinazione, si formano, di regola, rifiuti speciali, per tali, dovendosi intendere ex art.2 del DPR 10 settembre 1982, n.915, fra l'altro, quelli derivanti da lavorazioni industriali. Su tale disciplina non ha inciso l'art.39 della legge 22 febbraio 1994, n.146, il quale aveva assimilato ai rifiuti urbani, solo quelli speciali di cui al n.1, punto 1.1.1, lettera a)Leggi di più...
- rifiuti provenienti da superfici di lavorazione industriale·
- tarsu·
- rifiuti speciali sono tali·
- ambito di applicazione e presupposti
- 3. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 10/09/2004, n. 18288Provvedimento: […] D'altro canto questa Corte, sotto altra prospettazione, con giurisprudenza costante ha avuto modo di affermare che i locali e le aree destinata all'immagazzinamento dei prodotti finiti sono soggetti alla tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, in quanto da tale tassa sono escluse solo le aree ed i locali dove, per specifiche caratteristiche strutturali e per destinazione, si formano rifiuti speciali, tossici o nocivi, ivi compresi quelli derivanti da lavorazioni industriali (art. 2 del dpr 915/1982), al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i produttori dei rifiuti stessi. […]Leggi di più...
- in genere.·
- tassa raccolta di rifiuti solidi urbani interni·
- tributi locali (comunali, provinciali, regionali)
- 4. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 06/09/2004, n. 17956Provvedimento: […] all'art. 2 del DPR 915/1982. Omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione circa un punto decisivo della controversia ai sensi dell'art. 360 n. 5 c.p.c.", atteso che la Commissione, in capo alle stesse superfici di stabilimento, avrebbe ravvisato una doppia vocazione della produzione dei rifiuti con conseguente applicazione della tassa anche per il periodo 1 gennaio 8 novembre 1995: rifiuti speciali assimilabili (smaltiti a cura e spese della società) e produzione di rifiuti urbani.Leggi di più...
- rifiuti urbani·
- art. 17 D.L. 463/1995·
- giurisdizione tributaria·
- tassa sui rifiuti solidi urbani·
- superficie tassabile·
- art. 62 D.Lgs. 507/1993·
- prova dello smaltimento in proprio·
- art. 360 c.p.c.·
- sanzione per infedele denuncia·
- rifiuti speciali
- 5. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Napoli, sez. XXXIX, sentenza 25/10/2021, n. 11430Provvedimento: […] La censura è fondata. Invero, il citato art. 62, co. 3, del D.Lgs. n. 507 del 1993, dispone che nella determinazione della superficie tassabile non si tiene conto di quella parte di essa ove, per specifiche· caratteristiche strutturali e per destinazione, si formano, di regola, rifiuti speciali – ossia, ai sensi dell'art. 2 del DPR n. 915 del 1982 , quelli derivanti fra l'altro da “lavorazioni industriali - allo smaltimento dei quali sono tenuti a provvedere a proprie spese i produttori stessi in base alle norme vigenti.Leggi di più...
- ultrattività giudicato·
- art. 62 D.Lgs. n. 507/1993·
- TARI·
- giudicato esterno·
- decadenza potere impositivo·
- onere della prova contribuente·
- imposte periodiche·
- esenzione rifiuti speciali·
- sottoscrizione avviso accertamento·
- difetto di motivazione