1 aprile 1998
Commentari • 8
- 1. L’efficacia del giudicato penale di assoluzioneStefano Taddeucci · https://www.filodiritto.com/ · 10 dicembre 2021
[…] L'efficacia che il giudicato assolutorio penale riveste nel processo tributario in merito all'aspetto della sanzione, deve intendersi come pacifica, in virtù di quanto previsto sia dall'art. 4 dello stesso D.lgs. 472/1997, a norma del quale l'imputabilità soggettiva dell'illecito tributario dipende dalla disciplina penale, sia dall'art. 8 del D.lgs. 546/1992, per effetto del quale un'autonomia della sentenza penale rispetto al giudizio tributario (ed anche all'accertamento del Giudice comunitario) ha ragione di essere solo quando la medesima sia sfociata in una sanzione, e non anche quando la stessa abbia statuito una “non sanzione”, sia dall'art. 649 c.p.p. (“ne bis in idem processuale”). […]
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 08/05/2001 n. 60 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale AccertamentoAgenzia delle Entrate · 8 maggio 2001
[…] sanzionatorio, poi, tornerebbe applicabile la sanzione di cui all\'art. 5, comma 5, del D.Lgs. n. 471/1997 (rimborso chiesto in difformita\' dalla dichiarazione) peraltro riducibile a meta\' del minimo, come prevede l\'art. 7, comma 4, del D.Lgs. n. 472/1997, dovendosi riconoscere nella specie la sussistenza di eccezionali circostanze che rendono manifesta la sproporzione
Leggi di più… - 3. Circolare del 27/09/2007 n. 52 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 27 settembre 2007
[…] di contestazione emessi ai sensi del legge n. 689 del 1981 non puo\' operare la conversione dell\'atto di contestazione in atto di irrogazione prevista dall\'articolo 16, comma 4, del d.lgs. n. 472 del 1997, poiche\' detti atti non presentano, fin dal momento dell\'emissione, tutti i requisiti richiesti per l\'atto di irrogazione dalla disciplina delle sanzioni
Leggi di più… - 4. Le sanzioni amministrative tributarieFederico Migliorini · https://fiscomania.com/ · 20 febbraio 2025
Come funziona il sistema sanzionatorio in ambito tributario? Le sanzioni amministrative e tributarie applicabili per le violazioni in ambito delle imposte dirette ed indirette. Il D.Lgs. n. 87/24, attuativo della Legge n. 111/23 (c.d. “delega fiscale“) in tema di revisione del sistema sanzionatorio tributario ha apportato modifiche al D.Lgs. n. 472/97. Si tratta di una revisione delle sanzioni amministrative tributarie, ispirata al principio di proporzionalità. Principi e regole di applicazione delle sanzioni tributarie Il sistema sanzionatorio amministrativo è disciplinato dai D.Lgs. n 471, 472, 473 del 18 dicembre 1997. In particolare, l'art. 1 del D.Lgs. n. 472/97 prevede che: “il …
Leggi di più… - 5. Sulla “regola di comodo” di progressiva dissolvenza dell’elemento soggettivo dell’illecito amministrativo tributario (a margine di una pregevole sentenza di…Accesso limitatoAdriana Salvati · https://www.rivistadirittotributario.it/ · 2 novembre 2024
Giurisprudenza • 214
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Siracusa, sez. II, sentenza 14/07/2023, n. 2099Provvedimento: […] “somma netta realmente percepita è pari a € 12.959,46, che è la reale base imponibile”, per l'omesso riconoscimento dell'onere previdenziale deducibile nonché l'errato calcolo della base imponibile da parte dell'Agenzia delle Entrate e perché “Solo in via subordinata risulta evidente dalla documentazione prodotta che la ricorrente non è soggetto imputabile (art.4 del D.lgs 472/1997) secondo i canoni del codice penale in quanto non rappresenta la c.d. capacità di intendere e di volere descritta dall'art.85 c.p.. Secondo tale assunto, la contribuente non aveva minimamente la possibilità cognitiva di poter rendersi conto di dover effettuare la propria dichiarazione dei redditi, recandosi eventualmente presso un C.A.F. o un professionista abilitato”.Leggi di più...
- art. 3 DPR n. 917/1986·
- incapacità di intendere e di volere·
- sanzioni irpef·
- art. 4 D.lgs 472/1997·
- base imponibile·
- autorizzazione giudice tutelare·
- avviso di accertamento·
- oneri previdenziali deducibili·
- reddito da pensione estera
- 2. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Toscana, sez. I, sentenza 27/12/2024, n. 1594Provvedimento: […] L'art.14, comma 4, d.lgs. 472/1997, nell'ipotesi di cessione d'azienda in frode ai crediti tributari, prevede una responsabilità illimitata del cessionario per i debiti del cedente, non trovando applicazione le limitazioni specificate ai commi precedenti.Leggi di più...
- cessione occulta di azienda·
- decadenza responsabilità solidale·
- art. 20 d.lgs. 472/1997·
- responsabilità illimitata cessionario·
- art. 25 d.P.R. 602/1973·
- elementi indiziari cessione occulta·
- responsabilità solidale·
- prescrizione crediti tributari·
- art. 14 d.lgs. 472/1997
- 3. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lombardia, sez. XXV, sentenza 13/06/2025, n. 1469Provvedimento: […] € 2.671,63 non avendo l'Ufficio consentito di aderire senza impugnazione a seguito istanza di autotutela per la violazione e falsa applicazione dell'art. 5 del D.l. 167/1990 e art. 20 comma 1 del dlgs. 427/1997, e art. 16 del D. lgs. 472/97, articolo 5-octies del decreto-legge n. 167 del 1990, introdotto dall'articolo 7 del decreto-legge 193 del 2016, richiama al comma 1, lett. e), le disposizioni previste dai commi 1 e 5 dell'articolo 12 del decreto legislativo n. 472 del 1997. E per il principio dell'affidamento per aver confidato a quanto detto dalla stessa Agenzia entrate con Circolare 07/04/2017 n. 8/E, e violazione art. 4 dell'articolo 7 del Dlgs 472/1997 Disparità di trattamento da parte di AGE BS e Commissione per richieste imposte dal 2013 e sanzioni prescritte del 2012.Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- art. 395 c.p.c.·
- diniego definizione agevolata·
- art. 64 D.lgs. 546/92·
- revocazione sentenza·
- principio di affidamento·
- onere della prova·
- decadenza sanzioni·
- monitoraggio fiscale·
- art. 1 comma 201 L. 197/2022
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Lecce, sez. III, sentenza 31/08/2022, n. 1281Provvedimento: […] Ha eccepito la non debenza della pretesa fondata su un unico motivo, ovvero sussistenza nella specie dei presupposti di esclusione della responsabilità ex art. 4 DLgs. n. 472/1997 ed ex art. 2 Legge 689/1981 da ricondursi alla condizione di incapacità di intendere e di volere al momento della commissione del fatto.Leggi di più...
- esclusione responsabilità·
- incapacità di intendere e di volere·
- principio del doppio binario·
- accise·
- responsabilità fiscale·
- energia elettrica·
- sentenza penale·
- art. 4 DLgs. n. 472/1997·
- art. 2 Legge 689/1981·
- avviso di accertamento
- 5. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XXX, sentenza 25/03/2024, n. 4037Provvedimento: […] La comunicazione tardiva della risoluzione – a distanza di circa un mese – e la stipula di un nuovo contratto di locazione non giustificano tuttavia l'irrogazione della sanzione nella misura individuata dall'ufficio, trattandosi di una violazione che non ha arrecato pregiudizio all'esercizio del controllo ed al versamento dell'imposta e ricorrendo circostanze indicative della manifesta sproporzione della sanzione (Art. 7 commaLeggi di più...
- sanzione amministrativa·
- art. 7 d.lgs. 472/1997·
- risoluzione anticipata contratto di locazione·
- annullamento avviso di liquidazione·
- proporzionalità sanzione·
- compensazione spese·
- comunicazione tardiva risoluzione·
- imposta di registro