Art. 56. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R 30 MAGGIO 2002, N. 115))
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24 agosto 1975
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31 ottobre 1986
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25 luglio 1991
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1 luglio 2002
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Commentario • 1
- 1. Il restyling dell’esecuzione penale nella riforma Cartabia. Parte IISergio Ricchitelli · https://www.diritto.it/ · 28 ottobre 2022
Leggi la Parte I al link Indice Il computo della custodia cautelare e delle pene espiate senza titolo. L'esecuzione delle pene pecuniarie. Esecuzione delle sanzioni sostitutive. Ulteriori modifiche alla disciplina dell'esecuzione. Osservazioni conclusive. 1. Il computo della custodia cautelare e delle pene espiate senza titolo La lett. b) del co.1 della sessione inerente alla riforma in parola modifica il co.3, dell'art.657 c.p.p. che riguarda il computo dei periodi di custodia cautelare e di pena detentiva espiata ai fini della determinazione della pena pecuniaria o della pena sostitutiva da eseguire. Si tratta di una modifica necessaria per motivi di coordinamento della normativa in …
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Giurisprudenza • 36
- 1. Corte Cost., sentenza 07/03/1984, n. 51Provvedimento: […] n. 354), avrebbe dovuto essere dichiarata inammissibile alla stregua della "interpretazione ormai consolidatasi della Suprema corte di cassazione" - con ordinanza del 10 giugno 1982 ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, questione di legittimità dell'art. 56 della legge n. 354 del 1975,"così come integrato" dall'art. 96 del D.P.R. n. 431 del 1976,"nella parte in cui prevede termini perentori per la presentazione dell'istanza di remissione del debito e nella parte in cui non prevede la sospensione della procedura di esecuzione da parte degli uffici del campione penale fino ad un mese prima della scarcerazione".Leggi di più...
- termine perentorio per la presentazione dell'istanza·
- remissione del debito·
- norma non avente forza di legge·
- sent. 51/84. sanzioni civili derivanti dal reato·
- inammissibilita' della questione.·
- spese per il mantenimento in carcere
- 2. Corte Cost., sentenza 17/07/1998, n. 271Provvedimento: […]Leggi di più...
- non consentita valutazione del comportamento tenuto dal condannato in stato di liberta'·
- remissione del debito per le spese di mantenimento in carcere·
- non fondatezza della questione.·
- insussistenza·
- sent. 271/98. ordinamento penitenziario·
- presupposti
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 26/11/2014, n. 35925Provvedimento: […] secondo cui, ai fini della remissione del debito per spese di giustizia e di mantenimento in carcere, il requisito delle disagiate condizioni economiche, richiesto sia dall'abrogato art. 56 legge n. 354 del 1975, sia dal vigente art. 6 d.P.R. n. 115 del 2002, è integrato non solo quando il soggetto si trovi in stato di indigenza, ma anche quando l'adempimento del debito comporti un serio e considerevole squilibrio del suo bilancio domestico, […]Leggi di più...
- presupposto delle disagiate condizioni economiche·
- remissione del debito·
- determinazione·
- riferimento temporale·
- istituti di prevenzione e di pena (ordinamento penitenziario)
- 4. Corte Cost., sentenza 15/07/1991, n. 342Provvedimento: […] 1. - È stata sollevata - in relazione all'art. 3 della Costituzione - questione di costituzionalità dell'art. 56 della legge 26 luglio 1975 n. 354 (Ordinamento penitenziario), come modificato dall'art. 19 della legge 10 ottobre 1986 n. 663 (Modifiche alla legge sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e limitative della libertà) nella parte in cui - subordinando il beneficio della remissione del debito per spese di giustizia (oltreché alle attuali disagiate condizioni economiche del condannato) alla "regolare condotta" tenuta nel corso dell'esecuzione della pena - ne rende, in concreto, […]Leggi di più...
- sent. 342/91. ordinamento penitenziario·
- remissione del debito per le spese di giustizia·
- illegittimita' costituzionale parziale.·
- condizioni·
- irragionevolezza·
- concessione
- 5. Corte Cost., sentenza 06/04/1998, n. 98Provvedimento: […] La disparità di trattamento denunciata dal giudice remittente si fonderebbe, ad avviso dell'Avvocatura, su una comparazione di termini eterogenei: l'accostamento tra spese del processo e spese di mantenimento in carcere operato dall'art. 56 della legge n. 354 del 1975, ai fini della remissione del debito, non significherebbe, infatti, […]Leggi di più...
- remissione del debito·
- art. 273 r.d. 2701/1865·
- illegittimità costituzionale·
- spese processuali·
- art. 3 cost.·
- art. 27 cost.·
- trasmissibilità agli eredi·
- art. 188 cod. pen.·
- carattere personale delle pene·
- ragionevolezza classificazioni legislative