Art. 23. (Diritti per la partecipazione a concorsi) 1. All' articolo 27, comma 6, del decreto-legge 28 febbraio 1983, n. 55 , convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 1983, n. 131 , le parole: "sono stabilite in lire 7.500" sono sostituite dalle seguenti: "sono eventualmente previste dalle predette amministrazioni in base ai rispettivi ordinamenti e comunque fino ad un massimo di lire 20.000".
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9 dicembre 2000
9 dicembre 2000
Commentario • 1
- 1. L’annullamento di concorsi pubblici in sede giurisdizionale: requisiti e limiti all’accesso tra legittime aspettative e relative tutele, danno da perdita di chance…Silvio Garofalo Quinzone · https://www.diritto.it/ · 10 marzo 2020
SOMMARIO: 1. Il quadro normativo di riferimento – 2. I requisiti generali e i limiti all'accesso ai concorsi pubblici – 3. Le comuni vicissitudini dei concorsi pubblici – 3.1 Giurisdizione sull'annullamento: giudice ordinario o amministrativo? – 4. Profili problematici conseguenti all'annullamento di un concorso pubblico connessi alle posizioni soggettive dei partecipanti e le responsabilità degli amministratori – 5. Danno da perdita di chance lavorativa e responsabilità della PA 1. – Il quadro normativo di riferimento Appare doveroso iniziare ad affrontare l'ampia tematica dei concorsi pubblici e, in particolare, dell'aspetto patologico della caducazione degli stessi, con una breve …
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Giurisprudenza • 4
- 1. TAR Roma, sez. 3B, sentenza breve 15/01/2021, n. 567Provvedimento: […] Sostiene, invero, l'illegittimità della previsione di un contributo di segreteria fissato dapprima in 40 euro dal D.D. n. 510/2020 e poi elevato a 50 euro dal successivo D.D. n. 783/2020, perché in violazione dell'art. 23 della legge 340 del 2000 che, nel modificare l'art. 27 comma 6 del d.l. 55 del 1983, prevede un massimo di lire 20.000 per i diritti di partecipazione a concorsi.Leggi di più...
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- art. 73, co. 3 c.p.a.
- 2. TAR Roma, sez. 3B, sentenza breve 30/12/2020, n. 14141Provvedimento: […] Sostiene difatti parte ricorrente l'illegittimità della previsione di un contributo di segreteria fissato dapprima in 40 euro dal D.D. n. 510/2020 e poi elevato a 50 euro dal successivo D.D.. n. 783/2020, perché in violazione dell'art. 23 della legge 340 del 2000 che, nel modificare l'art. 27 comma 6 del d.l. 55 del 1983, prevede un massimo di lire 20.000 per i diritti di partecipazione a concorsi.Leggi di più...
- annullamento bando di concorso·
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- 3. Consiglio di Stato, sez. I, parere definitivo 17/04/2013, n. 1809Provvedimento: […] il ricorrente non ha provveduto a sanare l'irregolarità; che può essere richiesto il pagamento di una tassa di ammissione al concorso ai sensi dell'articolo 27 del decreto legge n. 55/1983, convertito nella legge nazionale 131/1983, modificato dall'articolo 23 della legge nazionale 340/2000; che il regolamento per l'accesso alla dirigenza del comune prevede il pagamento di una tassa di ammissione al concorso, che tale pagamento, se non oneroso, […]Leggi di più...
- 4. Consiglio di Stato, sez. I, parere definitivo 05/10/2010, n. 4472Provvedimento: […] In ogni caso, nella specie, la tassa in questione appare stabilita in misura particolarmente onerosa - tenuto conto che l'art. 27, comma 6, del decreto legge 28 febbraio 1983, n. 55, come modificato dall'art. 23, legge. 24 novembre 2000, n. 340, che lo stesso bando pone a sostegno, come riferimento storico, della richiesta di pagamento della tassa, dispone che la tassa di ammissione ai concorsi per gli impiegati presso i comuni, le province, loro consorzi ed aziende può essere eventualmente prevista "dalle predette amministrazioni in base ai rispettivi ordinamenti e comunque fino ad un massimo di lire 20.000" (pari ad € 10,329) - e, quindi, tale da costituire anche una arbitraria forma di restrizione della partecipazione alla procedura concorsuale.Leggi di più...