1 luglio 1956
11 settembre 1991
15 maggio 2008
Commentari • 11
- 1. Tumori nasali da polveri di legno e diritto penaleMauro · https://www.wikilabour.it/ · 24 gennaio 2021
[…] Trattandosi di esposizione a polveri nocive, nel processo Giacomelli veniva rimproverata all'imputato l'inosservanza delle norme cautelari dettate dagli articoli 4 e 21 del D.P.R. 303/1956 (recante norme generali per l'igiene del lavoro), nonché 377 e 387 del D.P.R. 547/1955 (norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro). L'art. 21 del DPR 303/1956 stabiliva che «nei lavori che danno luogo normalmente alla formazione di polveri di qualunque specie, il datore di lavoro è tenuto ad adottare i provvedimenti atti ad impedirne o a ridurne, per quanto è possibile, lo sviluppo e la diffusione nell'ambiente di lavoro; […]
Leggi di più… - 2. Mesotelioma maligno epitelioideo da polveri di amianto, eredi risarcitiRedazione · https://responsabilecivile.it/ · 23 febbraio 2021
[…] Al riguardo, la legislazione dell'epoca (anni '50), sino agli inizi degli anni '90, non vietava l'uso dell'amianto, poichè vi era una specifica norma, l'art. 21 del DPR 303/1956, che richiedeva al datore di lavoro di sostituire, ove possibile, il materiale polveroso. […]
Leggi di più… - 3. Tumori amianto correlati e diritto penaleMauro · https://www.wikilabour.it/ · 24 gennaio 2021
[…] al pari di ogni altro datore di lavoro, fossero vincolati dalle norme cautelari di cui ai DPR n. 547/1955 e 303/1956 (attualmente abrogati ad opera del Decreto 81/2008): in particolare, a causa dell'elevata dispersione di fibre prodotte dalla lavorazione dell'asbesto, venivano in rilievo le disposizioni relative all'esposizione alle polveri di qualunque specie. L'art. 21 del DPR 303/1956 stabiliva che «nei lavori che danno luogo normalmente alla formazione di polveri di qualunque specie, il datore di lavoro è tenuto ad adottare i provvedimenti atti ad impedirne o a ridurne, per quanto è possibile, lo sviluppo e la diffusione nell'ambiente di lavoro; […]
Leggi di più… - 4. La sentenza della Cassazione sulle malattie professionali presso ilStefano Zirulia · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
- 5. ''Morti per amianto'': il rischio di introdurre una nuova forma di responsabilità oggettivaAccesso limitatoGiuseppe Cassano · https://www.altalex.com/ · 14 marzo 2024
Giurisprudenza • +500
- 1. TAR Catania, sez. III, sentenza 17/02/2023, n. 502Provvedimento: […] 2.- Per quanto attiene al requisito della colpa, i ricorrenti addebitano all'amministrazione di non aver adottato le cautele e misure di protezione atte ad impedire la causazione dell'evento, e richiamano a tal fine l'obbligo generico di protezione del lavoratore imposto dall'art. 2087 c.c., nonché l'obbligo specifico di impedire o ridurre la diffusione di polveri di qualunque specie sul luogo di lavoro imposto (anche alle amministrazioni pubbliche) dall'art. 21 del DPR 303/1956, (abrogato nel 2008 ma) vigente per buona parte del periodo in cui il loro dante causa è stato impiegato quale motorista a bordo di navi militari.Leggi di più...
- art. 2087 c.c.·
- diritto alla salute·
- giurisprudenza sulla pericolosità dell'amianto·
- risarcimento danni·
- obbligo di protezione del lavoratore·
- verifica ex art. 66 c.p.a.·
- responsabilità civile·
- amianto·
- causa-effetto tra patologia e lavoro·
- valutazione equitativa del danno
- 2. Trib. Ancona, sentenza 11/11/2024, n. 618Provvedimento: […] che pur in assenza di una disposizione che vietasse l'uso dell'amianto esisteva una precisa norma di legge, l'art. 21 DPR 303/1956, che imponeva la sostituzione di materiali polverosi e nocivi, che all'epoca erano sussistenti materiali alternativi che potevano sostituire l'amianto, escludendo, dunque, qualsiasi rischio di esposizione. […]Leggi di più...
- art. 112 DPR 1124/1965·
- malattia professionale·
- esposizione amianto·
- concorso di cause·
- interruzione prescrizione·
- azione di regresso·
- prescrizione·
- art. 421 c.p.c.·
- onere della prova·
- responsabilità datore di lavoro
- 3. Corte d'Appello Bologna, sentenza 17/05/2022, n. 1129Provvedimento: […] 5) Con il quinto motivo di appello l'appellante rimarca che nel valutare la diligenza adottata nell'ambito della legislazione prevenzionistica, nel caso di specie, dalla legislazione di cui agli artt. 141, 142, 143 T.U. 1124/1965, è desumibile che non vi potesse essere un assoluto divieto di prevenzione all'esposizione di amianto, in quanto la normativa in vigore si limitava infatti alle cautele prescritte dall'art. 21 del DPR 303/1956, che imponeva solo la limitazione di esposizioni ad alte dosi atte a causare silicosi o asbestosi. […]Leggi di più...
- art. 2729 c.c.·
- nesso causale·
- danno da perdita parentale·
- mesotelioma pleurico·
- incompetenza funzionale·
- incompetenza territoriale·
- art. 409 c.p.c.·
- art. 19 c.p.c.·
- onere della prova·
- responsabilità datore di lavoro
- 4. Corte d'Appello Firenze, sentenza 30/04/2025, n. 149Provvedimento: […] Ha quindi ritenuto che il datore di lavoro fosse responsabile ex art. 2087 cc, per la mancata adozione delle misure di tutela della salute dei lavoratori già all'epoca esistenti, tra le quali principalmente quelle previste dall'art. 21 DPR 303/1956 in tema di eliminazione/riduzione delle polveri, ritenendo provata sia la colpa in senso oggettivo che la prevedibilità ed evitabilità dell'evento. […] in quanto nell'ambito delle lavorazioni polverose vi era una specifica norma, l'art. 21 del DPR 303/1956, che richiedeva al datore di lavoro di sostituire, ove possibile, il materiale polveroso".Leggi di più...
- art. 2087 c.c.·
- danno iure hereditatis·
- danno iure proprio·
- invalidità permanente·
- tabelle di Milano·
- esposizione amianto·
- concausa tabagismo·
- prescrizione·
- danno biologico differenziale·
- danno da esposizione domestica·
- invalidità temporanea·
- danno psichico·
- danno patrimoniale·
- responsabilità datore di lavoro·
- art. 1227 c.c.
- 5. Corte d'Appello Brescia, sentenza 14/02/2022, n. 232Provvedimento: […] 1124/65 e dell'art. 21 del DPR 303 del 1956, ove era previsto a carico del datore di lavoro di fornire apparecchi di protezione che riducessero il rischio di inalazione di polveri ( visibili o invisibili, fini od ultrafini).Leggi di più...
- art. 2087 c.c.·
- art. 21 DPR 303/1956·
- mesotelioma pleurico·
- tabelle liquidazione danno·
- danno da perdita rapporto parentale·
- responsabilità extracontrattuale·
- giurisdizione giudice ordinario·
- art. 2043 c.c.·
- amianto·
- obbligo di sicurezza datore di lavoro