Art. 2. 1. Piena ed intera esecuzione e' data all'accordo di cui all'articolo 1 a decorrere dalla data della sua entrata in vigore in conformita' a quanto disposto dall'articolo 13 dell'accordo stesso.
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15 febbraio 2000
15 febbraio 2000
Commentario • 1
- 1. L'obbligo di procedere al ripristino ambientale spetta solo al responsabile dellAvv. Antonino Sugamele · https://www.avvocatosugamele.it/news/pagina/1 · 14 giugno 2020
L'obbligo di procedere al ripristino ambientale spetta solo al responsabile dell'inquinamento. Una volta riscontrato un fenomeno di potenziale contaminazione di un sito, gli interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza d'emergenza o definitiva, di bonifica e di ripristino ambientale possono essere imposti dalla Pubblica Amministrazione solamente ai soggetti responsabili dell'inquinamento, non essendo configurabile una sorta di responsabilità oggettiva facente capo al proprietario o al possessore dell'immobile in ragione di tale sola qualità. T.A.R. Lazio, Roma Sez. stralcio, Sent., (ud. 24 aprile 2020) 2 maggio 2020, n. 4549 Art. 242, D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (G.U. 14 aprile …
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Giurisprudenza • 7
- 1. TAR Bolzano, sez. I, sentenza 27/06/2013, n. 218Provvedimento: […] Con memoria del 17.5.2013, depositata il 22.5.2013, la ricorrente dichiara che il decreto della Sovrintendente scolastica n. 204 del 6.5.2013, prodotto in giudizio dalla Provincia autonoma di Bolzano, l'ha esonerata dal sostenere l'esame di accertamento della conoscenza della lingua tedesca ai sensi dell'articolo 2 della legge provinciale 17 febbraio 2000 e, conseguentemente, di aver conseguito “il bene della vita cui ambiva con il ricorso in epigrafe”; continua, affermando di non avere più interesse alla decisione del gravame e chiede che questo Giudice dichiari cessata la materia del contendere a spese compensate.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- difetto di interesse·
- annullamento di provvedimenti amministrativi·
- contributo unificato·
- legge provinciale 17 febbraio 2000 n. 6·
- art. 85, co. 9, cod. proc. amm.·
- procedura d'esame·
- accertamento della conoscenza della lingua tedesca·
- improcedibilità del ricorso
- 2. TAR Bolzano, sez. I, sentenza 27/06/2013, n. 219Provvedimento: […] Con memoria del 17.5.2013, depositata il 22.5.2013, la ricorrente dichiara che il decreto della Sovrintendente scolastica n. 204 del 6.5.2013, prodotto in giudizio dalla Provincia autonoma di NO, l'ha esonerata dal sostenere l'esame di accertamento della conoscenza della lingua tedesca ai sensi dell'articolo 2 della legge provinciale 17 febbraio 2000 e, conseguentemente, di aver conseguito “il bene della vita cui ambiva con il ricorso in epigrafe”; continua, affermando di non avere più interesse alla decisione del gravame e chiede che questo Giudice dichiari cessata la materia del contendere a spese compensate.Leggi di più...
- annullamento di atti amministrativi·
- compensazione delle spese di lite·
- carenza di interesse a ricorrere·
- contributo unificato·
- superamento dell'esame di conoscenza della lingua tedesca·
- improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse·
- procedura amministrativa·
- art. 85, co. 9, cod. proc. amm.
- 3. Corte d'Appello Napoli, sentenza 16/09/2024, n. 3094Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI APPELLO DI NAPOLI sezione controversie di lavoro e di previdenza ed assistenza composta dai magistrati: dott. Piero Francesco De Pietro Presidente dott. Stefania Basso Consigliere rel. dott. Anna Rita Motti Consigliere riunita in camera di consiglio ha pronunciato in grado di appello all'udienza del 10/09/2024 la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 229 del Ruolo Generale del lavoro dell'anno 2024 TRA rappresentato e difeso dall'avv. Ignazio SPOSITO presso il cui Parte_1 studio, sito in Brusciano (NA) alla via Camillo Cucca n.295, elettivamente domicilia APPELLANTE E (E.A.V.), in persona del legale …Leggi di più...
- verbale di conciliazione·
- sentenza passata in giudicato·
- differenze retributive·
- appello civile·
- inammissibilità appello·
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- principio irrinunciabilità T.F.R.·
- art. 13 D.P.R. 115/2002·
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- 4. Corte d'Appello Venezia, sentenza 13/02/2023, n. 332Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI VENEZIA PRIMA SEZIONE CIVILE composta dai sig. magistrati dott. Domenico Taglialatela Presidente dott.ssa Gabriella Zanon Consigliere dott. Federico Bressan Consigliere rel. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa di II° grado n. 1826/2020 R.G., promossa con atto di citazione d'appello notificato il 9.10.2020, vertente TRA nato il [...] a [...], C.F. ; Parte_1 C.F._1 , nata il [...] a [...], C.F. , Parte_2 C.F._2 entrambi residenti a [...], rappresentati e difesi dall'avv. Emiliano, elettivamente domiciliati presso il difensore, in Roma, Via Caio Mario n. 8, appellanti/attori opponenti in primo grado …Leggi di più...
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- 5. TAR Roma, sez. 3S, sentenza 02/05/2020, n. 4549Provvedimento: Pubblicato il 02/05/2020 N. 04549/2020 REG.PROV.COLL. N. 03873/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Stralcio) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 3873 del 2011, proposto da -OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avvocato Leonardo Frattesi, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Udine, 6; contro Ministero della Difesa, Ministero degli Affari Esteri, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12; …Leggi di più...
- compensazione delle spese·
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- art. 4 d.m. n. 850 dell'11 maggio 2011·
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- art. 32 Reg. CE n. 810/2009·
- discrezionalità amministrativa·
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