15 gennaio 1957
29 settembre 1982
24 agosto 1988
30 luglio 1993
13 ottobre 2011
Commentari • 35
- 1. Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Prima) sent. n. 2872, del 6.12.20Sentenza · https://www.diritto.it/ · 16 dicembre 2010
[…] Invero, parte ricorrente ha prodotto la dichiarazione del 9.11.2009, a firma dell'Amministratore Unico della “** s.r.l.” , la quale, al punto B) attesta di non trovarsi nelle condizioni di cui all'art. 38 , comma 1, del d D.Lgs. n. 163 del 2006 ed al punto B.b) attesta che “nei propri confronti non è pendente alcun procedimento per l'applicazione di una delle misura di prevenzione di cui all'art. 3 della legge 27 dicembre 1956 n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575”. […]
Leggi di più… - 2. APPALTI PUBBLICI: il DURC deve essere regolare fin dall’offerta.Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…]
Leggi di più… - 3. Reato di violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza specialeDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 11 dicembre 2018
[…] A fronte di tale lacuna normativa, aveva dato risposta la giurisprudenza stabilendo che la «misura di prevenzione della “sorveglianza speciale della pubblica sicurezza”, prevista dall'art. 3 legge 27 dicembre 1956 n. 1423 [ora d.lgs. 159 del 2011], è applicabile anche nei confronti di persona detenuta in espiazione di pena» (Sez. […]
Leggi di più… - 4. Il DURC deve essere regolare fin dall'offerta nell’ambito degli appalti pubbliciGraziotto Fulvio · https://www.diritto.it/ · 31 marzo 2016
[…]
Leggi di più… - 5. Appalto, dichiarazioni, socio di maggioranza, quote, potere decisionaleAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 2 dicembre 2013
Giurisprudenza • 407
- 1. TAR Roma, sez. 1T, sentenza breve 14/05/2012, n. 4276Provvedimento: […] Il ricorrente, all'atto della sua scarcerazione avvenuta il 28.8.2011, è stato sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di cui all'art. 3 della legge n. 1423/1956, con obbligo di soggiorno nel Comune di Paliano per anni 2 e mesi 6, emessa il 12.12.2000 con decreto n. 16/00M.P. del Tribunale di Frosinone; tale misura è stata, poi, attenuata con provvedimento dell'Autorità giudiziaria del 20.10.2011 per consentire all'interessato di recarsi al lavoro in Provincia di Latina.Leggi di più...
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- 2. TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 29/03/2019, n. 181Provvedimento: […] Con il ricorso in decisione, notificato il 29.1.2018 il ricorrente impugna l'esclusione dalla procedura del 30.11.2017, disposta perché non aver reso la dichiarazione (mediante barratura del relativo riquadro), sul modulo allegato al bando, richiesta a pena di esclusione, che non è pendente nei suoi confronti il procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione previste dall'art. 3 della legge 1423/1956 o una della cause ostative previste dall'art. 10 dalle legge 31 maggio 1965 n. 575.Leggi di più...
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- 3. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Sardegna, sentenza 10/09/2025, n. 137Provvedimento: […] 3) Gli accertamenti eseguiti avrebbero infatti consentito di acclarare che il Sig. UL AL, a decorrere dal 31.12.2011, era stato destinatario della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per un anno, ai sensi dell'art. 3 della Legge n. 1423/1956, come sostituito dall'art. 4, comma 1, della Legge n. 327/1988. Come riportato nel certificato del Casellario Giudiziale, il Decreto della Corte di Appello di Cagliari – Sezione distaccata di Sassari sarebbe divenuto definitivo in data 13.3.2012.Leggi di più...
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- 4. TAR Torino, sez. I, sentenza 08/01/2014, n. 29Provvedimento: […] 6.2 Sia il legale rappresentante che il direttore tecnico della società O. T .T. Service S.r.l., qui ricorrente, si sono limitati a dichiarare che nei loro confronti "non è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'art. 10 della legge 31 maggio 1965 n. 575 ..... negli ultimi cinque anni non sono stati estesi gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui all'art. 3 della legge 27 dicembre 1956 n. 1423, irrogate nei confronti di un proprio convivente".Leggi di più...
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- art. 3 legge 27 dicembre 1956, n. 1423·
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- art. 10 legge 31 maggio 1965, n. 575·
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- 5. TAR Lecce, sez. I, sentenza 09/04/2015, n. 1123Provvedimento: […] Gli elementi posti dalla amministrazione alla base del provvedimento impugnato sono reputati dal Collegio sufficienti a disporre la misura dell'avviso orale di cui all'art. 3, legge n. 1423/1956 (confluito nell'art. 3 d.lgs. n. 159/2011), che consiste nel mero avvertimento della sussistenza di sospetti a carico di una persona, per la quale si profilano elementi di fatto che ne facciano ritenere l'appartenenza a una delle categorie previste dall'art. 1 del medesimo d.lgs., e non ha altro effetto se non quello di consentire, entro i successivi tre anni, la formulazione della proposta all'Autorità giudiziaria circa l'applicazione di misure di prevenzione.Leggi di più...
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