15 gennaio 1957
6 novembre 1974
29 settembre 1982
9 giugno 1992
28 luglio 2005
13 ottobre 2011
Commentari • 40
- 1. Sentenza Cassazione Penale n. 683 del 18https://www.laleggepertutti.it/
[…] Con sentenza in data 3.10.2011 la Corte di appello di Salerno in parziale riforma della decisione di primo grado dichiarava non doversi procedere per intervenuta prescrizione in relazione ai reati di cui all'art. 9 legge 1423 del 1956 contestati a Sabino Ingino e confermava la condanna per il reato di cui agli artt. 81 e 336 cod. pen.. con il primo motivo di ricorso la violazione di legge e di norma processuale per mancata concessione del termine a difesa ex art. 108 cod. proc. pen.. […]
Leggi di più… - 2. Resistenza a pubblico ufficiale per chi non si ferma allo stop dei carabinieri mettendo a repentaglio l'incolumità dei passantiRedazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 9 agosto 2017
[…] Osservava la Corte d'appello, nello specifico, che, ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 9 della legge n. 1423 del 1956, è irrilevante che la persona pregiudicata frequentata sia un parente, dal momento che lo scopo della norma è quello di “prevenire attività criminose” e di vietare al sorvegliato “di frequentare persone inclini al crimine che potrebbero indurlo a commettere ulteriori reati”. […]
Leggi di più… - 3. Le Sezioni Unite sulla violazione dell'obbligo, per il sorvegliatoMaria Chiara Ubiali · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Con la sentenza che può leggersi in allegato le Sezioni Unite della Corte di cassazione hanno preso posizione sulla seguente questione di diritto: "se il sorvegliato speciale, con obbligo o divieto di soggiorno, che non porti con sé e non esibisca a richiesta di ufficiali e di agenti di pubblica sicurezza la carta precettiva (rectius: "carta di permanenza"), risponda del reato di cui al comma primo dell'art. 9 della legge n. 1423 del 1956 (attualmente comma 1 dell'art. 75 d.lgs. n. 159 del 2011) o di quello previsto dal comma secondo del medesimo articolo (attualmente comma 2 dell'art. 75 d.lgs. cit.) o infine, della contravvenzione di cui all'art. 650 cod. pen.". 2. […]
Leggi di più… - 4. Sentenza Cassazione Penale n. 600 del 18https://www.laleggepertutti.it/
[…] Avverso la predetta sentenza ha proposto ricorso a questa Corte di cassazione il Lorefice tramite il difensore di fiducia, il quale deduce due motivi: a) inosservanza ed erronea applicazione della legge in riferimento all'art. 9 legge n. 1423 del 1956; b) mancanza e contraddittorietà della motivazione desumibile dal raffronto tra la sentenza impugnata e i motivi di appello. […]
Leggi di più… - 5. Il reato di evasione: disciplina ed ultime sentenze in materiaAntonio Esposito · https://www.iusinitinere.it/
[…] Igs. 159/2011 (già art. 9 della legge 1423/1956), che venga successivamente revocata con immagine efficacia ex tunc” [4] Fonte immagine: Pixabay.com [1] Sul punto si veda Brocardi. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 11/03/2022, n. 8382Provvedimento: […] con sentenza del 13 luglio 2011, definitiva il 5 gennaio 2015; 2) al reato di inosservanza degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale, ai sensi dell'art. 9 legge n. 1423 del 1956, commesso 1'8 settembre 2009 in San Gregorio di Catania, giudicato dal Tribunale di Catania, sez. dist. di Mascalucia, […]Leggi di più...
- pericolosità sociale·
- art. 81 cod. pen.·
- giurisprudenza di legittimità·
- rinvio per nuovo giudizio·
- inosservanza obblighi sorveglianza speciale·
- art. 75 d.lgs. 159/2011·
- unificazione reati·
- annullamento ordinanza·
- continuazione ex art. 671 cod. proc. pen.
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 30/03/2020, n. 10884Provvedimento: […] passata in giudicato il 19 aprile 2018, con la quale lo stesso era stato condannato alla pena di anno uno e mesi sei di reclusione in quanto ritenuto responsabile del reato di cui all'art. 9 legge n. 1423 del 1956. 2. […] aveva confermato il giudizio di colpevolezza dell'imputato anche per il reato di favoreggiamento personale, già ritenuto in continuazione con quello di cui all'art. 9 legge. n. 1423 del 1956, con l'irrogazione della pena, ex art. 81 cod. pen., […] Rileva che avrebbe dovuto prendersi atto che anche nel secondo dei processi di cui sopra era intervenuta una pronunzia irrevocabile (in ragione del giudicato parziale) in ordine al reato di cui all'art. 9 della legge n. 1423 del 1956, […]Leggi di più...
- reformatio in peius·
- art. 669 cod. proc. pen.·
- pena in esecuzione·
- ne bis in idem·
- giudicato parziale·
- improcedibilità procedimento·
- art. 649 cod. proc. pen.·
- condanna irrevocabile·
- revoca sentenza
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 09/01/2018, n. 341Provvedimento: […]Leggi di più...
- violazione misure di prevenzione·
- giurisprudenza di legittimità·
- prescrizione reato·
- art. 75 d.lgs. n. 159/2011·
- sorveglianza speciale·
- obbligo di soggiorno·
- art. 9 legge n. 1423/1956·
- art. 650 cod. pen.·
- Corte EDU De Tommaso c. Italia·
- mancata esibizione carta precettiva
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 30/03/2021, n. 12023Provvedimento: […] riuniti tra loro dal vincolo della continuazione interna e giudicati dalla Corte di appello di Napoli con sentenza emessa in data 1 aprile 2005, definitiva il 31 ottobre 2006; 2) a più reati di violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale, di cui all'art. 9 legge n. 1423 del 1956, n. 1423, commessi dal 21 gennaio al 23 febbraio 2003 in Napoli, riuniti tra loro dal vincolo della continuazione interna e giudicati dalla Corte di appello di Napoli con sentenza del 7 novembre 2003, […]Leggi di più...
- violazione norme processuali·
- trasmissione atti giudice competente·
- nullità assoluta·
- annullamento con rinvio·
- art. 665 cod. proc. pen.·
- principio di unicità giudice esecuzione·
- competenza funzionale giudice esecuzione
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 06/12/2018, n. 54605Provvedimento: […] con la sentenza indicata in epigrafe, confermava quella di primo grado, con la quale AN IT era stato condannato alla pena di mesi due di arresto, in quanto ritenuto responsabile del reato di cui all'art. 9 della legge n. 1423 del 1956, per aver violato le prescrizioni della sorveglianza speciale relative all'orario di rientro, il 25 ottobre 2010. 4y, […] La sentenza di primo grado, a fronte di una contestazione che non indicava specificamente la più grave ipotesi delittuosa allora prevista dal comma 2 dell'art. 9 legge n. 1423 del 1956 (non avendosi alcun riferimento all'obbligo di soggiorno), ha dichiarato l'imputato responsabile della contravvenzione di cui al comma 1 dello stesso articolo, […]Leggi di più...
- termine di prescrizione·
- annullamento sentenza senza rinvio·
- prescrizione del reato·
- contravvenzione·
- estinzione reato per prescrizione·
- violazione prescrizioni sorveglianza speciale·
- delitto·
- art. 9 legge n. 1423/1956