1 gennaio 1994
Commentari • 5
- 1. art. 644 c.p., tasso soglia e usura in concretohttps://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/
[…] Pertanto, l'usura sopravvenuta non rileva ai fini dell'applicazione del reato di cui all'art. 644 c.p.[4] Continuando sul versante della qualificazione della fattispecie di cui all'art. 644 c.p., si deve evidenziare che trattasi di reato comune e, pertanto, qualora l'usurarietà degli interessi pattuiti si accompagni all'esercizio di un'attività creditizia o finanziaria in assenza di apposita autorizzazione e iscrizione in albi, si avrà un concorso con i reati di abusivismo di cui agli artt. 130 e seguenti del D.Lgs. n. 385/1993 (TUB). […]
Leggi di più… - 2. Sentenza Cassazione Penale n. 965 del 06https://www.laleggepertutti.it/
Penale Ord. Sez. 7 Num. 965 Anno 2013 Presidente: CARMENINI SECONDO LIBERO Relatore: ARIOLLI GIOVANNI ORDINANZA sul ricorso proposto da: 1) FLORINDI LORENZO N. IL 22/08/1969 avverso la sentenza n. 3890/2011 GIP TRIBUNALE di PESCARA, del 17/05/2011 dato avviso alle parti; sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GIOVANNI ARIOLLI; Data Udienza: 06/11/2012 Considerato che: l'avv. Giancarlo De Marco, quale difensore e nell'interesse di Lorenzo Florindi, ricorre avverso la sentenza del G.I.P. del Tribunale di Pescara del 17/5/2011, con la quale, sull'accordo delle parti ai sensi dell'art. 444 c.p.p., è stata applicata la pena di anni tre e mesi sei di reclusione ed C 900,00 di multa …
Leggi di più… - 3. Finanziamento soci: guida alla proceduraFederico Migliorini · https://fiscomania.com/ · 9 luglio 2025
- 4. Rischio di tortura e mancanza di monitoraggio indipendente impedisce estradizione verso la Cina (Cass. 21125/23)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 luglio 2025
Nel caso di estradizione verso la Repubblica Popolare Cinese, deve ritenersi sussistente il rischio concreto di sottoposizione a trattamenti inumani e degradanti, in quanto plurime fonti internazionali ed affidabili danno atto di sistematiche violazioni dei diritti umani e del tollerato ricorso a forme di tortura, nonchè della sostanziale impossibilità da parte di istituzioni e organizzazioni indipendenti di verificare le effettive condizioni nei centri di detenzione. A fronte del quadro complessivo sopra evidenziato, il rischio di sottoposizione a trattamenti incompatibili con il rispetto dei diritti fondamentali non è escluso per effetto di generiche rassicurazioni fornite …
Leggi di più… - 5. Il “Fit and Proper” e la “Suitability” degli esponenti aziendali delle banche alla luce delle Linee Guida BCE e EBA/ESMA in rapporto all’art. 26 TUBLuigi Piero Martina · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
*Il presente contributo utilizza come principale fonte l'elaborato pubblicato su “Diritto Bancario” dal titolo “Il “Fit and Proper” e la “Suitability” degli esponenti aziendali delle banche al tempo delle Linee Guida BCE ed EBA/ESMA … in attesa del nuovo articolo 26 TUB” redatto da Luca Galli, Partner e Andrea Lapomarda, Senior Manager, EY. 1. Premesse Il 15 maggio 2017 la Banca Centrale Europea (BCE) ha pubblicato la versione finale delle Linee Guida che disciplinano le verifiche dei requisiti di professionalità e onorabilità degli esponenti aziendali condotte da parte della BCE nel quadro del Single Supervisory Mechanism (SSM), a valere su: tutti i soggetti sottoposti alla propria …
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Giurisprudenza • 29
- 1. Trib. Roma, sentenza 02/02/2022, n. 1658Provvedimento: […] Non è ascrivibile all'ingiungente neanche il delitto p. e p. dall'art. 130 D.Lgs. n. 385/1993, secondo cui “Chiunque svolge l'attività di raccolta del risparmio tra il pubblico in violazione dell'art. 11 ed esercita il credito è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con la multa da lire quattro milioni a lire venti milioni”, essendo anche a tal fine necessaria un'attività professionalmente dedita all'esercizio dell'attività creditizia. L'opposizione era quindi infondata.Leggi di più...
- art. 132 D.Lgs. n. 385/1993·
- attività creditizia abusiva·
- mutuo·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- cessazione materia del contendere·
- art. 130 D.Lgs. n. 385/1993·
- prova del credito·
- revoca decreto ingiuntivo·
- soccombenza virtuale·
- onere della prova
- 2. Cass. pen., sez. II, sentenza 23/07/2018, n. 34781Provvedimento: […] In relazione al secondo motivo, si censura la decisione del Tribunale che, pur avendo riconosciuto come la condotta posta in essere dall'indagato ben potesse integrare gli estremi dei reati di cui agli artt. 130 e 132 d.lgs. n. 385/1993 (testo unico bancario), purtuttavia, […] Assume il Tribunale che, pur volendo riconoscere nella condotta dell'IG - consistita nel sistematico trasferimento di valori all'estero per conto di terzi - l'ipotizzabilità delle ipotesi criminose di cui agli artt. 130 e 132-ter d.lgs. n. 385/1993, non si verserebbe nell'attualità nella figura delittuosa contestata nell'incolpazione (art. 648 bis cod. cod. pen., […]Leggi di più...
- fumus delicti·
- art. 648 bis cod. pen.·
- violazione di legge·
- art. 131 ter d.lgs. n. 385/1993·
- motivazione apparente·
- trasferimento valori all'estero·
- misura cautelare reale·
- servizi di pagamento abusivi·
- riqualificazione del fatto-reato·
- riciclaggio
- 3. Corte d'Appello Napoli, sentenza 06/02/2023, n. 468Provvedimento: […]Leggi di più...
- normativa antiriciclaggio·
- responsabilità contrattuale·
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- giurisdizione civile·
- obblighi di vigilanza·
- nesso di causalità·
- responsabilità extracontrattuale·
- art. 40 c.p.·
- art. 2043 c.c.·
- appello incidentale
- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/05/2023, n. 21125Provvedimento: […] 2.1. Con il primo motivo, deduce la violazione dell'art. 2, comma 1, lett. a) della I. 24 settembre 2015, n.161, con la quale è stata data attuazione al trattato di estradizione con la Repubblica popolare cinese. La richiamata norma prevede l'estradizione verso la Cina nei casi in cui sussista il principio della doppia incriminazione, a condizione che si tratti di reati puniti con la reclusione. Si assume che il reato contestato nei confronti della ricorrente corrisponderebbe alla fattispecie prevista dall'art. 130 d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385, norma che sanziona l'abusiva attività di raccolta del risparmio con una contravvenzione, punita con l'arresto da sei mesi a tre anni e con l'ammenda.Leggi di più...
- estradizione verso la repubblica popolare cinese·
- sussistenza·
- pericolo di trattamenti inumani e degradanti·
- estradizione per l'estero·
- condizioni·
- rapporti giurisdizionali con autorita' straniere·
- procedimento·
- decisione
- 5. Trib. Torre Annunziata, sentenza 28/10/2025, n. 2389Provvedimento: […] TUB, è un illecito previsto come contravvenzione e non un delitto e, per autorevole dottrina, non può configurarsi un concorso colposo nelle contravvenzioni, tant'è che la stessa sentenza penale di condanna neppure ipotizza un concorso delle banche nel reato di cui all'art. 130 dlgs 385/1993 per il quale sono stati condannati gli imputati; […] Per effetto di tali condotte è stato contestato ai gestori della DCN la commissione del reato previsto dagli artt. 11-130 del dlgs 385/1993 TUB per aver concorso con Per_1Leggi di più...
- obblighi di vigilanza bancaria·
- azione risarcitoria·
- customer due diligence·
- art. 2033 c.c.·
- principio di bank regulatory compliance·
- legittimazione attiva curatela fallimentare·
- raccolta abusiva del risparmio·
- responsabilità per agevolazione colposa·
- art. 2043 c.c.·
- prescrizione azione risarcitoria