Art. 34. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 8 LUGLIO 2005, N. 169))
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1 luglio 1967
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26 agosto 2005
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Giurisprudenza • 5
- 1. TAR Roma, sez. III, sentenza 11/03/2015, n. 4045Provvedimento: […] Inoltre, l'art. 3, comma 7, del menzionato d.P.R. n. 169/2005, dispone che “l'elettore richiede alla segreteria dell'ordine la scheda debitamente timbrata e, prima della chiusura della prima votazione, fa pervenire la scheda stessa, in una busta chiusa, sulla quale è apposta la firma del votante autenticata nei modi di legge...”, non richiedendo più, nella sua nuova formulazione, l'espressa autenticazione da parte di un pubblico ufficiale come avveniva nella disciplina previgente (art. 34, ultimo comma della legge n. 396/1967), secondo cui la scheda doveva “pervenire in busta sigillata sulla quale sono apposte la firma del votante, autenticata dal sindaco o dal notaio, e la dichiarazione che la busta contiene la scheda di votazione”.Leggi di più...
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- 2. TAR Roma, sez. III, sentenza 20/01/2015, n. 951Provvedimento: […] Nella nuova disposizione non si richiede più l'espressa autenticazione da parte di un pubblico ufficiale come avveniva nella disciplina previgente (contenuta nel menzionato art. 34, ultimo comma della legge n. 396/1967, secondo cui “è ammessa la votazione mediante lettera. L'elettore richiede alla segreteria del Consiglio dell'Ordine la scheda all'uopo timbrata, e la fa pervenire in busta sigillata sulla quale sono apposte la firma del votante, autenticata dal sindaco o dal notaio, e la dichiarazione che la busta contiene la scheda di votazione”), ma l'autenticazione “ nei modi di legge ”, tra i quali rientra quella prevista dal combinato disposto degli artt. 21 e 38 del citato d.P.R. n. 445/2000.Leggi di più...
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- 3. TAR Roma, sez. III, sentenza 20/01/2015, n. 949Provvedimento: […] Nella nuova disposizione non si richiede più l'espressa autenticazione da parte di un pubblico ufficiale come avveniva nella disciplina previgente (contenuta nel menzionato art. 34, ultimo comma della legge n. 396/1967, secondo cui “è ammessa la votazione mediante lettera. L'elettore richiede alla segreteria del Consiglio dell'Ordine la scheda all'uopo timbrata, e la fa pervenire in busta sigillata sulla quale sono apposte la firma del votante, autenticata dal sindaco o dal notaio, e la dichiarazione che la busta contiene la scheda di votazione”), ma l'autenticazione “nei modi di legge”, tra i quali rientra quella prevista dal combinato disposto degli artt. 21 e 38 del citato d.P.R. n. 445/2000.Leggi di più...
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- art. 3 d.P.R. n. 169/2005·
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- 4. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 28/07/2016, n. 3427Provvedimento: Pubblicato il 28/07/2016 N. 03427/2016REG.PROV.COLL. N. 01958/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1958 del 2015 proposto da FO MO, rappresentato e difeso dall'avv. Franco Gaetano Scoca, con domicilio eletto presso lo Studio legale Scoca in Roma, Via G. Paisiello, 55; contro Consiglio Nazionale dei Biologi, in persona del suo legale rappresentante “pro tempore”, rappresentato e difeso dagli avvocati Mario Esposito e Gianfranco Tobia, con domicilio eletto presso l'avv. Gianfranco Tobia in Roma, viale …Leggi di più...
- autenticazione della firma nel voto per corrispondenza·
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- art. 3, comma 7, del D.P.R. n. 169 del 2005·
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- 5. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 28/07/2016, n. 3426Provvedimento: Pubblicato il 28/07/2016 N. 03426/2016REG.PROV.COLL. N. 01909/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1909 del 2015, proposto da IA IA MI, rappresentata e difesa dall'avv. FR Gaetano Scoca, con domicilio eletto presso lo stesso in Roma, Via Paisiello, 55; contro Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Biologi (in seguito, O.N.B.), in persona del suo legale rappresentante “pro tempore”, rappresentato e difeso dagli avvocati Carlo Malinconico, Andrea Falzone e Federico Freni, con domicilio eletto presso l'avv. …Leggi di più...
- voto per corrispondenza·
- art. 3, comma 7, d.P.R. n. 169 del 2005·
- principio di trasparenza e buon andamento·
- art. 14 della l. n. 53 del 1990·
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