21 maggio 1995
8 aprile 2000
1 luglio 2006
Commentari • 3
- 1. La disciplina applicabile agli appalti misti ex art.14 Codice ContrattiRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 6 giugno 2007
L'art. 14, commi 3 e 4, del decreto legislativo n. 163/2006 disciplina i contratti pubblici misti aventi per oggetto lavori e servizi. Secondo il comma 3 dell'art. 14, cit., l'oggetto principale del contratto è costituito dai lavori … “se l'importo dei lavori assume rilievo superiore al cinquanta per cento, salvo che, secondo le caratteristiche specifiche dell'appalto, i lavori abbiano carattere meramente accessorio rispetto ai servizi o alle forniture, che costituiscano l'oggetto principale del contratto”. Sia pure proseguendo nell'applicare il criterio aritmetico alla prevalenza del rilievo economico dei lavori nelle attività oggetto della gara, il Codice dei contratti ha tuttavia …
Leggi di più… - 2. Gara pubblica per affidare l'incarico di difesa e consulenza dell'ente pubblicoRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 7 novembre 2006
Per gli appalti di servizi sotto soglia e cosi' pure per gli appalti di servizi sopra soglia soggetti solo ad alcune delle regole comunitarie (quali i servizi legali), le amministrazioni pubbliche sono tenute ad applicare, in fase di individuazione del contraente privato, i principi di trasparenza, non discriminazione e pubblicita' delle procedure, ed e' proprio cio' che nel caso di specie ha fatto Comune di Palagianello, ponendo in essere un procedimento amministrativo (assimilabile certamente ad una gara d'appalto) al cui esito un avvocato e' stato individuato come consulente legale del Comune per il periodo di durata del mandato del Sindaco . . . . . . . . . TAR Puglia, Lecce, II …
Leggi di più… - 3. Si applica la disciplina dell'appalto ai servizi di tesoreria ?Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 17 ottobre 2003
Giurisprudenza • 12
- 1. TAR Bologna, sez. II, sentenza 15/06/2011, n. 516Provvedimento: […] Per quanto riguarda le censure concernenti la mancanza di una pubblicità corrispondente a quella prevista dall'articolo 8 del decreto legislativo 157/1995, l'amministrazione evidenzia che, trattandosi di appalto sotto soglia, non è applicabile la suddetta normativa comunitaria.Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
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- discrezionalità amministrativa·
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- interesse ad agire·
- eccesso di potere
- 2. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 31/07/2012, n. 4348Provvedimento: […] 1.- Erroneità della sentenza per violazione e falsa applicazione dell'art. 8 del d.lgs. n. 157/1995. […]Leggi di più...
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- art. 26 c.p.a.·
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- art. 33, 34, 35 d.lgs. 80/1998·
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- 3. TAR Napoli, sez. I, sentenza 18/12/2009, n. 8977Provvedimento: […] Sulla base di questi elementi il ricorso si appalesa inesorabilmente tardivo: il termine per l'impugnativa di delibera di bando di gara in tema di servizi decorre dal completamento della sequenza pubblicitaria delineata dalla norma di cui all'art. 8 d.lgs. 157 del 1995 (all'epoca vigente; cfr. ora l'art. 66, comma 8, del d.lgs. 163 del 2006), che si realizza con la pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale. Dunque il dies a quo da prendere come riferimento per la decorrenza del termine di impugnazione del bando di gara è la data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, che, nel caso in esame risale al 13 ottobre 2005 (cfr. T.A.R. Liguria Genova, sez. II, 24 agosto 2004, n. 1139).Leggi di più...
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- art. 66 d.lgs. 163 del 2006
- 4. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 09/04/2013, n. 1915Provvedimento: […] 4) poiché la gara in questione sarebbe sopra soglia, avrebbe dovuto essere inviata all'ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle comunità europee, ai sensi dell'articolo 8, comma 4, del DLgs n. 157/1995.Leggi di più...
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- 5. Corte d'Appello Roma, sentenza 27/11/2025, n. 7122Provvedimento: R. G. N. 5521/2021 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI ROMA SEZIONE PRIMA CIVILE riunita in camera di consiglio e composta da Nicola Saracino Presidente Gianluca Mauro Pellegrini Consigliere Giovanna Gianì Consigliere relatore ha emesso la seguente SENTENZA nella causa di impugnazione di lodo arbitrale ex art. 829 c.p.c iscritta al n. 5521 del Ruolo Generale per gli Affari Contenziosi dell'anno 2021, trattenuta in decisione con ordinanza ex art. 127 – ter c.p.c. del 28.04.2025 TRA Parte_1 ( ), in persona del legale rappresentante pro [...] P.IVA_1 tempore, Direttore Generale Prof. , rappresentato e Parte_2 difeso dall'Avv. Roberto Colagrande attore …Leggi di più...
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- evidenza pubblica