Legge 11 febbraio 1980, n. 18

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  • 1Adempimento collaborativo: requisiti e adesione
    Annamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 19 dicembre 2024

    Indice dei contenuti Toggle Interessi di mora: tasso 1° semestre 2026 Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 15 del 20 gennaio 2026 il tasso degli interessi di mora per i ritardi nei pagamenti delle transazioni commerciali. Il nuovo tasso di riferimento, valido dal 1° gennaio al 3o giugno 2026, è fissato al 2,5%. Cosa sono gli interessi di mora? L'interesse di mora è l'importo che il debitore deve versare al creditore in caso di ritardo nel pagamento di un'obbligazione pecuniaria derivante da una transazione commerciale. Questa misura ha lo scopo di compensare il creditore per il mancato incasso nei tempi previsti. …

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  • 2Caregiver familiari e anziani: ecco la legge delega
    https://www.dirittoantidiscriminatorio.it/ · 9 settembre 2025

    Il 31 marzo 2023 è entrata in vigore la legge n. 33/2023, recante “Deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane” (d'ora in avanti, legge delega Anziani). Le politiche ivi considerate, in realtà, si pongono sia “in favore delle persone anziane”, ma vorrebbero, più ampiamente, essere dirette anche a mettere le famiglie in condizione di affrontare con maggiore serenità il carico assistenziale e gli inevitabili costi che comporta l'assistenza a favore di una persona anziana non autosufficiente. Stando alla relazione tecnico-normativa allegata al disegno di legge delega Anziani, gli anziani non autosufficienti, come del resto le persone con gravi disabilità, …

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  • 3Quotidiano giuridico
    Annamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 28 agosto 2025

    Interessi di mora: tasso 1° semestre 2026 Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 15 del 20 gennaio 2026 il tasso degli interessi di mora per i ritardi nei pagamenti delle transazioni commerciali. Il nuovo tasso di riferimento, valido dal 1° gennaio al 3o giugno 2026, è fissato al 2,5%. Cosa sono gli interessi di mora? L'interesse di mora è l'importo che il debitore deve versare al creditore in caso di ritardo nel pagamento di un'obbligazione pecuniaria derivante da una transazione commerciale. Questa misura ha lo scopo di compensare il creditore per il mancato incasso nei tempi previsti. Aggiornamento semestrale del tasso Il …

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  • 4Testo Unico sull'immigrazione
    https://www.studiocataldi.it/

    Raccolta Normativa DECRETO LEGISLATIVO 25 luglio 1998, n. 286 Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero. TITOLO I PRINCIPI GENERALI IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 87 della Costituzione; Visto l'articolo 47, comma 1, della legge 6 marzo 1998, n. 40, recante delega al Governo per l'emanazione di un decreto legislativo contenente il testo unico delle disposizioni concernenti gli stranieri, nel quale devono essere riunite e coordinate tra loro e con le norme della citata legge 6 marzo 1998, n. 40, con le modifiche a tal fine necessarie, le disposizioni vigenti in materia di stranieri contenute nel …

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  • 5Distanze tra edifici quando è vietata la sopraelevazione
    Redazione · https://ildiritto.it/ · 23 dicembre 2025

    Quesito con risposta a cura di Mariarosa Cristofaro e Luigi Cortellino Il padre che per sua volontà riconosce il figlio dopo anni non può automaticamente pretendere l'aggiunta del proprio cognome a quello materno, ovvero ottenere l'affidamento condiviso del minore di cui si è disinteressato e di cui non si è occupato economicamente per anni. Il giudice chiamato a pronunciarsi su tali istanze dovrà provvedere in base all'esclusivo interesse morale e materiale della prole. – Cass., sez. II, 26 agosto 2025, n. 23905 (Riconoscimento del padre e cognome paterno). Nel caso di specie la Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi in merito all'attribuzione del cognome al figlio naturale …

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Giurisprudenza+500

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  • 1Cass. civ., SS.UU., sentenza 09/05/2022, n. 14561
    Provvedimento: 1456 1-22 M REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: INDENNITA' · Primo Presidente f.f. - ACCOMPAGNAMENTO ADELAIDE AMENDOLA - Presidente di Sezione BIAGIO VIRGILIO Ud. 14/12/2021 - DANILO SESTINI - Consigliere - U.P.cam. R.G.N. 23275/2017 CI LI - Consigliere - from 14561 Rep. MASSIMO FERRO -Consigliere - - Rel. Consigliere - FABRIZIA GARRI MAURO DI MARZIO - Consigliere - ALBERTO GIUSTI Consigliere - ANTONELLO COSENTINO - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 23275-2017 proposto da: POLI LUIGI, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA NOMENTANA 133, presso lo …
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    • domanda di ripristino·
    • invalidità civile·
    • esclusione·
    • presentazione di nuova istanza amministrativa·
    • revoca della prestazione·
    • necessità·
    • assistenza e beneficenza pubblica·
    • prestazioni assistenziali

  • 2Cass. civ., SS.UU., sentenza 15/12/2015, n. 25204
    Provvedimento: E 125204 15 T N E S E Oggetto REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Sostituzione della LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE pensione di inabilità SEZIONI UNITE CIVILI con l'assegno Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: sociale- operatività Dott. FEDERICO ROSELLI Primo Pres.te f.f. - soluzione contrasto Dott. GIOVANNI AMOROSO Presidente Sezione R.G.N. 18522/2013 Rel. Consigliere Dott. VITTORIO NOBILE - Cron. 25204 - Consigliere Dott. ANGELO SPIRITO Rep. Consigliere Dott. LINA MATERA Ud. 03/11/2015 Consigliere Dott. ANTONIO DIDONE PU Consigliere C.U. Dott. PIETRO CURZIO - procedure Consigliere Dott. ANRI AMBROSIO recupero Consigliere Dott. ANTONIO GRECO ha pronunciato la seguente …
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    • sostituzione con la pensione sociale·
    • corresponsione della sola pensione sociale·
    • invalidità civile·
    • dal primo giorno successivo al compimento del sessantacinquesimo anno·
    • operatività·
    • dal primo giorno del mese successivo alla maturazione dei requisiti·
    • necessità·
    • decorrenza·
    • assistenza e beneficenza pubblica·
    • prestazioni assistenziali

  • 3Trib. Roma, sentenza 07/01/2025, n. 72
    Provvedimento: N. 39220/2024 R.G.A.C. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CIVILE DI ROMA I SEZIONE LAVORO in funzione di giudice del lavoro, in persona del dott. Alessandro COCO, all'esito di udienza tenuta in data 31 dicembre 2024 ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., in data 7 gennaio 2025 ha emesso la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 39220/2024 del R.G.A.C. del Tribunale di Roma, promossa DA – Avv.ti D. Pattumelli e D. Di Bella Parte_1 ricorrente CONTRO , in persona del legale Controparte_1 rappresentante p. t. resistente contumace Conclusioni: come in atti. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso ritualmente depositato e notificato parte attrice ha premesso …
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    • contumacia·
    • decorrenza indennità·
    • spese processuali·
    • indennità di accompagnamento·
    • requisiti di legge·
    • rimborso spese·
    • ritardo liquidazione prestazione·
    • art. 1 legge 18/1980

  • 4Trib. Catania, sentenza 25/03/2025, n. 1306
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CATANIA Sezione Lavoro Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Catania, dott. Giuseppe Tripi, all'esito dell'udienza del 21 marzo 2025, trattata in forma scritta o cartolare ex art. 127-ter c.p.c., ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 5992/2024 R.G. Sez. Lavoro, promossa DA , rappresentata e difesa dall'avv. Fabio Di Prima, giusta procura allegata al Parte_1 ricorso introduttivo; - Opponente - CONTRO l' in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv.ti CP_1 Raimund Bauer e Sergio Tomasello, giusta procura generale alle liti; -Opposto- ********* …
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    • art. 1 L. n. 18/1980·
    • invalidità civile·
    • art. 445 bis c.p.c.·
    • compensazione spese processuali·
    • CTU·
    • spese CTU a carico INPS·
    • indennità di accompagnamento·
    • necessità di assistenza continua·
    • impossibilità di deambulazione

  • 5Trib. Velletri, sentenza 27/12/2024, n. 1843
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VELLETRI Sezione Lavoro in persona del giudice Pietro Gerardo Tozzi ha emesso la seguente SENTENZA ex art 127 ter c.p.c. nella causa iscritta al numero 2280 del ruolo generale dell'anno 2023 promossa DA elettivamente domiciliato in Roma via Carlo Mirabello n. 36, presso lo Parte_1 studio del procuratore Avv. Andrea Occhione, che lo rappresenta e difende RICORRENTE CONTRO con sede in Roma, in persona del legale rappresentante pro-tempore, elettivamente CP_1 domiciliato in Roma via Cesare Beccaria n. 29, presso la propria Avvocatura Distrettuale, rappresentato e difeso dal procuratore Avv. Ivanoe Ciocca …
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    • accertamento tecnico preventivo·
    • art. 445 bis c.p.c.·
    • CTU·
    • revisione accertamento·
    • indennità di accompagnamento·
    • compensazione spese di lite·
    • necessità di assistenza continua·
    • soccombenza reciproca·
    • art. 1 legge 18/1980·
    • inabilità lavorativa 100%
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Versioni del testo

  • Art. 1.

    Ai mutilati ed invalidi civili totalmente inabili per affezioni fisiche o psichiche di cui agli articoli 2 e 12 della legge 30 marzo 1971, n. 118 , nei cui confronti le apposite commissioni sanitarie, previste dall'articolo 7 e seguenti della legge citata, abbiano accertato che si trovano nella impossibilita' di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, abbisognano di un'assistenza continua, e concessa un'indennita' di accompagnamento, non reversibile, al solo titolo della minorazione, a totale carico dello Stato, dell'importo di lire 120.000 mensili a partire dal 1 gennaio 1980, elevate a lire 180.000 mensili dal 1 gennaio 1981 e a lire 232.000 mensili con decorrenza 1° gennaio 1982. Dal 1° gennaio 1983 l'indennita' di accompagnamento sara' equiparata a quella goduta dai grandi invalidi di guerra ai sensi della tabella E, lettera a-bis, n.
    1, del decreto del Presidente, della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915.
    La medesima indennita' e concessa agli invalidi civili minori di diciotto anni che si trovano nelle condizioni sopra indicate.
    Sono esclusi dalle indennita' di cui ai precedenti commi gli invalidi civili gravi ricoverati gratuitamente in istituto. (1) ((2)) --------------- AGGIORNAMENTO (1)
    La L. 26 luglio 1984, n.392 ha disposto (con l'art. 1) che il presente articolo "deve intendersi nel senso che la equiparazione, a partire dal 1 gennaio 1983, della indennita' di accompagnamento istituita in favore degli invalidi civili totalmente inabili, non deambulanti o non autosufficienti a quella goduta dai grandi invalidi di guerra comporta la estensione, con la stessa decorrenza, della nuova misura di detta indennita' e delle relative modalita' di adeguamento automatico di cui agli articoli 1 e 6 e alla tabella E, lettera A-bi s, del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834 , recante il definitivo riordinamento delle
    pensioni di guerra." --------------- AGGIORNAMENTO (2)
    La Corte Costituzionale, con sentenza 14 - 22 giugno 1989, n. 346 ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale "del combinato disposto degli artt. 1, primo comma, della legge 11 febbraio 1980, n. 18 (Indennita' di accompagnamento agli invalidi civili totalmente inabili) e 2, quarto comma, della legge 30 marzo 1971, n. 118 (Conversione in legge del decreto-legge 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in favore di mutilati ed invalidi civili) nella parte in cui esclude che ad integrare lo stato di totale inabilita' con diritto all'indennita' di accompagnamento possa concorrere, con altre
    minorazioni, la cecita' parziale."
  • Art. 2.
    Il Ministro della sanita', entro e non oltre tre mesi dall'entrata in vigore della presente legge, sentito il Consiglio sanitario nazionale, determina con proprio decreto la tabella indicativa delle percentuali di invalidita' per le minorazioni e malattie invalidanti previste dalla legge 30 marzo 1971, n. 118 ; eventuali modifiche e variazioni sono apportate con decreto del Ministro stesso entro il 31 dicembre di ogni anno successivo a quello di entrata in vigore della presente legge.
  • Art. 3.
    Gli invalidi civili totalmente inabili per affezioni fisiche o psichiche di cui agli articoli 2 e 12 della legge 30 marzo 1971, n. 118 , gia' riconosciuti tali all'entrata in vigore della presente legge, i quali ritengano di essere nelle condizioni previste all'articolo 1, sono, a domanda, sottoposti a visita di accertamento, ai fini della concessione dell'indennita' di accompagnamento, dalle commissioni sanitarie provinciali, entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge.
    Per gli invalidi civili non ancora riconosciuti all'entrata in vigore della presente legge, all'atto dell'accertamento sanitario di cui all' articolo 6 della legge 30 marzo 1971, n. 118 , le commissioni sanitarie accertano l'esistenza o meno dei requisiti che danno diritto all'indennita' di accompagnamento prevista dal precedente articolo 1.
    I minori di anni 18 che si trovano nelle condizioni di cui all'articolo 1 della presente legge vengono sottoposti ad accertamento sanitario, presso le Commissioni sanitarie di cui all'articolo 7 e seguenti della citata legge 30 marzo 1971, n. 118 , entro sei mesi dalla presentazione della domanda prodotta da chi ne cura gli interessi.
    II diritto all'indennita' di accompagnamento decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale viene presentata la domanda.