Art. 11. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 11 APRILE 2006, N. 198))
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18 dicembre 1977
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7 febbraio 1980
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15 giugno 2006
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Giurisprudenza • 37
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 01/12/1986, n. 7095Provvedimento: […] primo comma, dello stesso R.d. legge del 1939 e senza che la relativa decorrenza della prestazione pensionistica, per l'efficacia retroattiva della suddetta sentenza costituzionale, sia limitata alla data di entrata in vigore dell'art. 11 della legge n. 903 del 1977, dichiarato incostituzionale in via "derivata" soltanto nella parte relativa ai decessi del coniuge assicurato e pensionato sopraggiunti al 18 dicembre 1977, posto che il diritto alla riversibilità del vedovo trae fondamento non dall'art. 11 della citata legge n. 903 del 1977 ma dall'art. 13 del R.d.l. citato. ( V 3018/85, mass n 440752; ( V 845/84, mass n 433459; […]Leggi di più...
- diritto alla pensione·
- riversibilità·
- inps·
- ai superstiti (in particolare)·
- previdenza (assicurazioni sociali)·
- effetti·
- coniuge·
- pensioni invalidità, vecchiaia e superstiti·
- inabilità al lavoro del marito superstite·
- vedovo della assicurata·
- dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 13 del r.d. legge n. 636 del 1939·
- necessità·
- insussistenza·
- esclusione·
- presupposti
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 04/02/1987, n. 1073Provvedimento: La dichiarazione di illegittimità costituzionale - pronunciata con sentenza n. 6 del 30 gennaio 1980 - dell'art. 13 R.d. legge n. 636 del 1939 e conseguentemente dell'art. 11 della legge n. 903 del 1977 nella parte in cui quest'ultima, nell'introdurre il regime di parità tra coniugi in materia di pensione di reversibilità, limitava il beneficio in favore del marito superstite solo all'ipotesi in cui la moglie assicurata o pensionata fosse deceduta posteriormente all'entrata in vigore della legge medesima, ha come conseguenza la retrodatazione del diritto del coniuge superstite al primo giorno del mese successivo al decesso della medesima pensionata od assicurata anche anteriormente all'entrata in vigore della citata legge n. 903 del 1977. ( Conf 3049/85, mass n 440752).*Leggi di più...
- riversibilità·
- conseguenza·
- disciplina ex art. 13 r.d. legge n. 636 del 1939 e 22 della legge n. 903 del 1977·
- inps·
- dichiarazione di illegittimità costituzionale·
- previdenza (assicurazioni sociali)·
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- pensioni invalidità, vecchiaia e superstiti·
- regime della parità dei coniugi·
- di superstiti (in particolare)
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 25/02/1987, n. 2029Provvedimento: […] quinto comma, R.d. legge n. 636 del 1939 (norma che riconosceva la pensione di riversibilità al marito superstite solo se invalido al lavoro, requisito questo non necessario invece per l'attribuzione dello stesso trattamento in favore della moglie superstite) e dell'art. 11 della legge n. 903 del 1977 (norma che - a modifica del suddetto art. 13 - parificava la posizione del marito a quella della moglie dell'assicurato o del pensionato, ma solo ove il decesso fosse avvenuto posteriormente all'entrata in vigore della legge stessa) - l'eliminazione della predetta disparità di trattamento opera ex tunc, sempre che si tratti di rapporti non ancora esauriti, […]Leggi di più...
- diritto del marito superstite alla pensione pur in mancanza del requisito dell'invalidità·
- riversibilità·
- inps·
- sentenza n. 6 del 1980 della corte costituzionale·
- ai superstiti (in particolare)·
- previdenza (assicurazioni sociali)·
- effetti·
- limiti·
- coniuge·
- pensioni invalidità, vecchiaia e superstiti·
- sussistenza anche per il periodo anteriore alla citata sentenza·
- eliminazione ex tunc della disparità di trattamento tra marito superstite e moglie superstite
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 17/05/1985, n. 3049Provvedimento: La dichiarazione di illegittimità costituzionale - pronunciata con sentenza n. 6 del 30 gennaio 1980 - dell'art. 13 R.d.l. n. 636 del 1939 e conseguentemente dell'art. 11 della legge n. 903 del 1977 nella parte in cui quest'ultima, nell'introdurre il regime di parità tra coniugi in materia di pensione di reversibilità, limitava il beneficio in favore del marito superstite solo all'ipotesi in cui la moglie, assicurata o pensionata, […]Leggi di più...
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- regime di parità tra coniugi·
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- ai superstiti (in particolare)·
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- pensioni invalidità, vecchiaia e superstiti·
- disciplina ex artt. 13 del r.d.l. n. 636 del 1939 e 11 della legge n. 903 del 1977·
- dichiarazione di illegittimità costituzionale ex sent. n. 6 del 1980
- 5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 24/03/1987, n. 2850Provvedimento: […] quinto comma, R.d.l. n. 636 del 1939 (norma che riconosceva la pensione di reversibilità al marito superstite solo se invalido al lavoro, requisito questo non necessario invece per l'attribuzione dello stesso trattamento in favore della moglie superstite) e dello art. 11 della legge n. 903 del 1977 (norma che - a modifica del suddetto art. 13 - parificava la posizione del marito a quella della moglie dell'assicurato o del pensionato, ma solo ove il decesso fosse avvenuto posteriormente all'entrata in vigore della legge stessa) - l'eliminazione della predetta disparità di trattamento opera ex tunc, sempre che si tratti di rapporti non ancora esauriti, […]Leggi di più...
- riversibilità·
- condizioni ex art. 13, quinto comma, del r.d.l. n. 636 del 1939·
- conseguenze·
- illegittimità costituzionale·
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- sentenza n. 6 del 1980 della corte costituzionale·
- ai superstiti (in particolare)·
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- estensione all'art. 11 della legge n. 903 del 1977