Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 27 marzo 2024 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 21 marzo 2025 |
Commentari • 144
- 1. ANAC segnala urgenti modifiche al decreto anticorruzione: sistema delle inconferibilità in crisiGruppodelfino.It · https://www.gruppodelfino.it/ · 7 agosto 2025
- 2. assemblee societarie: permane la modalità semplificata onlineUfficio Stampa · https://www.revisori.it/ · 25 febbraio 2026
DAL SOLE24ORE. Le assemblee societarie si potranno svolgere con le modalità consentite dalla normativa emanata durante l'epidemia da Covid-19: è quanto dispone l'articolo 3, comma 11, del dl 200/2025 (il Milleproroghe 2026), che procrastina, per l'ennesima volta, la normativa contenuta nell'articolo 106, Dl 18/2020. Principalmente, l'articolo 106 dispone che: le assemblee delle società diverse da quelle quotate, possono essere convocate consentendo o imponendo ai partecipanti di intervenire anche o solo mediante strumenti di telecomunicazione, pur se il rispettivo statuto non preveda questa modalità. Le assemblee delle società quotate possono essere convocate imponendo ai soci di non …
Leggi di più… - 3. Il prestito obbligazionario sempliceDaniela · https://www.notaiofiorellibertoli.com/categoria/articoli/ · 4 ottobre 2024
Definizione e caratteristiche Il prestito obbligazionario, previsto e disciplinato dagli artt. 2410 e seguenti del Codice civile, è un insieme di titoli di credito a letteralità incompleta, che rappresentano frazioni di uguale valore nominale e con uguali diritti, nell'ambito di un'unitaria operazione di finanziamento a titolo di mutuo, emessi dalla società per azioni o in accomandita per azioni per raccogliere capitale di credito, che, pertanto, attribuiscono ai sottoscrittori la qualifica di creditori sociali. I diritti degli obbligazionisti verso la società, dunque, salvo le precisazioni di cui infra, del tutto scollegati rispetto all'andamento della società: in altre parole, le …
Leggi di più… - 4. voto plurimo e voto maggioratoGiappichelli Editore · https://www.rivistadirittosocietario.com/HomePage
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Giurisprudenza • 82
- 1. TAR Roma, sez. II, sentenza breve 19/05/2025, n. 9517Provvedimento: Pubblicato il 19/05/2025 N. 09517/2025 REG.PROV.COLL. N. 04766/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 4766 del 2025, proposto da: Seriel S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Salvatore Cerra, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero dell'Economia e delle Finanze, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, …Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
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- art. 12 DM 101/2022·
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- 2. Trib. Bari, sentenza 11/11/2024, n. 4286Provvedimento: Tribunale di Bari Sezione Lavoro N.R.G. 12289/2023 Il Giudice Salvatore Franco Santoro, all'udienza del 11/11/2024 ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa promossa da , rappresentato e difeso dall'Avv.to AQUILINO Parte_1 PIETRO AURELIO ricorrente contro , rappresentata e Controparte_1 difesa dall'Avv.to BONURA HARALD resistente E , rappresentata e difesa Controparte_2 dell'Avv.to Flora SALTAMACCHIA resistente OGGETTO: ricorso in opposizione a comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria ricevuta in data 05 ottobre 2023. CONCLUSIONI: come da verbale di udienza dell'11.11.2024. RAGIONI della DECISIONE Con l'atto introduttivo del presente giudizio la parte …Leggi di più...
- art. 50 D.P.R. n. 602/1973·
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- 3. Corte d'Appello Trieste, sentenza 09/08/2024, n. 344Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI APPELLO DI TRIESTE SEZIONE FERIALE Riunita in camera di consiglio nelle persone dei Sigg. Magistrati: Dott. Sergio Gorjan Presidente Dott.ssa Marina Vitulli Consigliere rel. Dott.ssa Angela Feletto Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 199 del ruolo 2024 avente ad oggetto: reclamo ex art. 51 CCII avverso la sentenza del Tribunale di Udine n. 37/2024 pubblicata in data 13 maggio 2024, promosso con ricorso depositato in data 12 giugno 2024; causa vertente TRA rappresentato e difeso dall'Avv. Alberto Liuzzi del Foro di Parte_1 Udine e presso lo Studio di quest'ultimo …Leggi di più...
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- 4. Corte d'Appello Firenze, sentenza 19/05/2025, n. 940Provvedimento: N. R.G. 421/2022 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE DI APPELLO DI FIRENZE SECONDA SEZIONE CIVILE La Corte di Appello di Firenze, SECONDA SEZIONE CIVILE, in persona dei Magistrati: dott. Ludovico Delle Vergini Presidente dott. Luigi Nannipieri Consigliere dott. Fabrizio Nicoletti Consigliere Relatore ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di II Grado iscritta al n. r.g. 421/2022 promossa da: (C.F. ), con il patrocinio degli avv.it MAGRI' ENNIO, DE Parte_1 P.IVA_1 VITO IC AN e MARANGI ZI, APPELLANTE contro Controparte_1 (già di Stato alla [...] Controparte_2 Controparte_1 nonché [...] Controparte_3 , rappresentata e difesa dall'Avvocatura …Leggi di più...
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- 5. Corte d'Appello Napoli, sentenza 24/07/2024, n. 3335Provvedimento: IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI LI Quinta Sezione Civile (già Prima Sezione Civile Bis) riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati: - dr. Paolo Celentano - Presidente - - dr. Giovanni Galasso - Consigliere relatore - dr.ssa Giuseppa D'Inverno - Consigliera ha deliberato di pronunziare la presente S E N T E N Z A nel processo d'appello avverso la sentenza pronunziata dal Tribunale di Napoli, Decima sezione civile il 16-17/7/2018 n. 7014/2018, notificata il 17/7/2018, iscritto al n. 4489/2018 del ruolo generale degli affari civili contenziosi e pendente TRA Parte_1 (c.f. ), in persona del legale rappresentante pro [...] P.IVA_1 tempore, …Leggi di più...
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Versioni del testo
- Capo I : Semplificazione in materia di accesso e regolamentazione dei mercati di capitali
- Art. 1. Disposizioni in materia di offerta fuori sede 1. All'articolo 30, comma 2, del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 , dopo la lettera b) e' aggiunta la seguente:
« b-bis) le offerte di vendita o di sottoscrizione di azioni di propria emissione o di altri strumenti finanziari di propria emissione che permettano di acquisire o sottoscrivere tali azioni, purche' emessi da emittenti con azioni negoziate in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione italiani o di paesi dell'Unione europea, a condizione che siano effettuate dall'emittente attraverso i propri amministratori o il proprio personale con funzioni direttive per importi di sottoscrizione o acquisto superiori o uguali a euro 250.000. La presente lettera non si applica alle azioni emesse da Sicav e da Sicaf ». N O T E
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note all'art. 1:
- Si riporta il testo dell' articolo 30, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria), come modificato dalla presente legge:
«Art. 30 (Offerta fuori sede). - 1. Per offerta fuori sede si intendono la promozione e il collocamento presso il pubblico:
a) di strumenti finanziari in luogo diverso dalla sede legale o dalle dipendenze dell'emittente, del proponente l'investimento o del soggetto incaricato della promozione o del collocamento;
b) di servizi e attivita' di investimento in luogo diverso dalla sede legale o dalle dipendenze di chi presta, promuove o colloca il servizio o l'attivita'.
2. Non costituisce offerta fuori sede:
a) l'offerta effettuata nei confronti di clienti professionali, come individuati ai sensi dell'articolo 6, commi 2-quinquies e 2-sexies;
b) l'offerta di propri strumenti finanziari rivolta ai componenti del consiglio di amministrazione ovvero del consiglio di gestione, ai dipendenti, nonche' ai collaboratori non subordinati dell'emittente, della controllante ovvero delle sue controllate, effettuata presso le rispettive sedi o dipendenze.
b-bis) le offerte di vendita o di sottoscrizione di azioni di propria emissione o di altri strumenti finanziari di propria emissione che permettano di acquisire o sottoscrivere tali azioni, purche' emessi da emittenti con azioni negoziate in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione italiani o di paesi dell'Unione europea, a condizione che siano effettuate dall'emittente attraverso i propri amministratori o il proprio personale con funzioni direttive per importi di sottoscrizione o acquisto superiori o uguali a euro 250.000. La presente lettera non si applica alle azioni emesse da Sicav e da Sicaf.
3. L'offerta fuori sede di strumenti finanziari puo' essere effettuata:
a) dai soggetti autorizzati allo svolgimento dei servizi previsti dall'articolo 1, comma 5, lettere c) e c-bis);
b) dalle Sgr, dalle societa' di gestione UE, dalle Sicav, dalle Sicaf, dai GEFIA UE e non UE, limitatamente alle quote o azioni di Oicr.
4. Le Sim, le imprese di investimento UE, le imprese di paesi terzi, le banche, gli intermediari finanziari iscritti nell'albo previsto dall'articolo 106 del Testo Unico bancario, le Sgr, le societa' di gestione UE, i GEFIA UE e non UE possono effettuare l'offerta fuori sede dei propri servizi e attivita' di investimento. Ove l'offerta abbia per oggetto servizi e attivita' prestati da altri intermediari, le Sim, le imprese di investimento UE, le imprese di paesi terzi e le banche devono essere autorizzate allo svolgimento dei servizi previsti dall'articolo 1, comma 5, lettere c) o c-bis).
5. Le Sim, le imprese di investimento UE, le imprese di paesi terzi diverse dalle banche possono procedere all'offerta fuori sede di prodotti diversi dagli strumenti finanziari e dai servizi e attivita' d'investimento, le cui caratteristiche sono stabilite con regolamento dalla CONSOB, sentita la Banca d'Italia .
6. L'efficacia dei contratti di collocamento di strumenti finanziari o di gestione di portafogli individuali conclusi fuori sede e' sospesa per la durata di sette giorni decorrenti dalla data di sottoscrizione da parte dell'investitore. Entro detto termine l'investitore puo' comunicare il proprio recesso senza spese ne' corrispettivo al consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede o al soggetto abilitato; tale facolta' e' indicata nei moduli o formulari consegnati all'investitore. Ferma restando l'applicazione della disciplina di cui al primo e al secondo periodo ai servizi di investimento di cui all'articolo 1, comma 5, lettere c), c-bis) e d), per i contratti sottoscritti a decorrere dal 1° settembre 2013 la medesima disciplina si applica anche ai servizi di investimento di cui all'articolo 1, comma 5, lettera a). La medesima disciplina si applica alle proposte contrattuali effettuate fuori sede.
7. L'omessa indicazione della facolta' di recesso nei moduli o formulari comporta la nullita' dei relativi contratti, che puo' essere fatta valere solo dal cliente.
8. Il comma 6 non si applica alle offerte pubbliche di vendita o di sottoscrizione di azioni con diritto di voto o di altri strumenti finanziari che permettano di acquisire o sottoscrivere tali azioni, purche' le azioni o gli strumenti finanziari siano negoziati in mercati regolamentati italiani o di paesi dell'Unione Europea.
9. Il presente articolo si applica anche ai depositi strutturati e ai prodotti finanziari diversi dagli strumenti finanziari.». - Art. 2. Estensione della definizione della categoria di piccole
e medie imprese emittenti azioni quotate 1. All'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1), del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 , le parole: « ai 500 milioni di euro » sono sostituite dalle seguenti: « a 1 miliardo di euro ». Note all'art. 2:
- Si riporta il testo dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1 del citato decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 , come modificato dalla presente legge:
«Art. 1 (Definizioni). - 1. Nel presente decreto legislativo si intendono per:
a) - w-quater. (omissis);
w-quater.1) "PMI": fermo quanto previsto da altre disposizioni di legge, le piccole e medie imprese, emittenti azioni quotate, che abbiano una capitalizzazione di mercato inferiore a 1 miliardo di euro. Non si considerano PMI gli emittenti azioni quotate che abbiano superato tale limite per tre anni consecutivi. La Consob stabilisce con regolamento le disposizioni attuative della presente lettera, incluse le modalita' informative cui sono tenuti tali emittenti in relazione all'acquisto ovvero alla perdita della qualifica di PMI. La Consob pubblica l'elenco delle PMI tramite il proprio sito internet;
w-quinquies) "controparti centrali": i soggetti indicati nell'articolo 2, punto 1), del regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, concernente gli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni;».