Art. 14. Funzioni del consiglio dei sanitari e
del consiglio sanitario centrale
Il consiglio dei sanitari o il consiglio sanitario centrale e' l'organo di consulenza tecnica del consiglio di amministrazione ed esprime parere:
a) sull'acquisto di attrezzature scientifiche che rivestono particolare importanza diagnostica e terapeutica;
b) sulle deliberazioni da adottarsi, per quanto riguarda esclusivamente gli aspetti sanitari, dal consiglio di amministrazione riguardanti lo statuto, il regolamento del personale e la relativa pianta organica e sui regolamenti relativi alla organizzazione dei servizi sanitari dell'ente;
c) sulla valutazione, istituzione, soppressione o modificazione dei reparti e la fissazione delle tariffe per le prestazioni medico-chirurgiche.
Esprime, inoltre, parere su ogni altra questione che gli viene sottoposta dal presidente dell'ente, dal sovraintendente o dal direttore sanitario ovvero da un quinto dei componenti, e puo' formulare proposte per il miglioramento dell'efficienza dei servizi sanitari.
E' in facolta' del presidente dell'ente ospedaliero di intervenire alle adunanze del consiglio dei sanitari o del consiglio sanitario centrale delle cui convocazioni deve essergli data preventiva comunicazione.
del consiglio sanitario centrale
Il consiglio dei sanitari o il consiglio sanitario centrale e' l'organo di consulenza tecnica del consiglio di amministrazione ed esprime parere:
a) sull'acquisto di attrezzature scientifiche che rivestono particolare importanza diagnostica e terapeutica;
b) sulle deliberazioni da adottarsi, per quanto riguarda esclusivamente gli aspetti sanitari, dal consiglio di amministrazione riguardanti lo statuto, il regolamento del personale e la relativa pianta organica e sui regolamenti relativi alla organizzazione dei servizi sanitari dell'ente;
c) sulla valutazione, istituzione, soppressione o modificazione dei reparti e la fissazione delle tariffe per le prestazioni medico-chirurgiche.
Esprime, inoltre, parere su ogni altra questione che gli viene sottoposta dal presidente dell'ente, dal sovraintendente o dal direttore sanitario ovvero da un quinto dei componenti, e puo' formulare proposte per il miglioramento dell'efficienza dei servizi sanitari.
E' in facolta' del presidente dell'ente ospedaliero di intervenire alle adunanze del consiglio dei sanitari o del consiglio sanitario centrale delle cui convocazioni deve essergli data preventiva comunicazione.